© APSClima rovente in casa Santos, dove una seduta di allenamento si è trasformata in un caso destinato a far discutere. Protagonisti della vicenda sono Neymar e Robinho Jr., giovane promessa e figlio dell’ex attaccante del Milan e del Real Madrid. Secondo le ricostruzioni di Globo Esporte e dei media brasiliani, una lite tra i due sarebbe degenerata fino a sfociare in un’aggressione fisica, con conseguenze interne e un'indagine aperta da parte del club.
Neymar-Robinho jr, cosa è successo
L’episodio risalirebbe all’allenamento di domenica 3 maggio presso il centro sportivo del club. Quella che inizialmente sembrava una semplice discussione in campo dopo un dribbling di troppo si sarebbe rapidamente trasformata in uno scontro più acceso. Stando alle prime informazioni del quotidiano brasiliano, il classe 2007 avrebbe subito insulti e uno schiaffo da parte di Neymar. Un episodio che non si sarebbe fermato al terreno di gioco: il giovane calciatore avrebbe infatti deciso di sporgere denuncia al club, con il suo entourage legale avrebbe già avviato azioni formali chiedendo chiarimenti e provvedimenti, minacciando la risoluzione del contratto.
La posizione del Santos
Il Santos non è rimasto a guardare. Con una nota ufficiale, la società ha annunciato l’apertura immediata di un’indagine interna per fare luce sull’accaduto. L’istruttoria è stata affidata all’ufficio legale del club, con l’obiettivo di chiarire dinamiche e responsabilità. Questo il comunicato: "Il Santos FC informa che, per decisione della presidenza, è stata immediatamente avviata un'indagine interna per analizzare l'episodio che ha coinvolto gli atleti Neymar Jr e Robson de Souza Jr (Robinho) durante l'allenamento di domenica scorsa (03/5) al CT Rei Pelé. L'ufficio legale del club è responsabile dello svolgimento dell'indagine". Una presa di posizione netta, che lascia intendere come il club voglia evitare zone d’ombra in una vicenda che rischia di avere ripercussioni importanti, sia sul piano sportivo sia su quello mediatico. Nei prossimi giorni è atteso un verdetto che potrebbe cambiare gli equilibri interni della squadra e incidere sull’immagine di una leggenda, a poche settimane dal Mondiale.