L'importanza della fede e della famiglia
Rami poi entra nella sfera più personale dell'ex Juve: "Quale è stata la prima persona che hai cercato dopo il tuo ritorno in campo?", che risponde: "La prima cosa che ho fatto quando è finita la partita, ho fatto una prosternazione per tutto il momento, dicendomi 'Tornerò? Giocherò ancora a calcio? Con tutto questo, tornerò al mio livello? Ritroverò un club?', ero pieno di domande. Quindi la prima persona che ho cercato è stata Dio".
Continuando poi sul ruolo della sua famiglia: "Non sai quante volte mia moglie mi ha detto: 'Alzati e vai ad allenarti. C'erano giorni in cui non mi cercava nessuno, non sapevo dove sarei finito e mi chiedevo: 'Perchè mi sto allenando? Ma ho continuato e l'ho fatto tutti i giorni". Rami si sofferma poi sul momento della firma con il Monaco, in cui Pogba non è riuscito a trattenere le lacrime: "Le immagini parlano da sole. Tu lo sai, dobbiamo mostrare carattere, cresci in questo modo e devi forgiarti. Ci sono momenti in cui tu non stai bene, ma devi dimostrare che stai bene. Ti giuro, ho bloccato, bloccato, bloccato e alla fine non ho retto. Ho pianto per 30 minuti". "È perché ami il calcio", chiude Rami.
