© Redazione/Getty ImagesC'è la firma - a caratteri cubitali - di Cristiano Ronaldo sul titolo vinto dall'Al Nassr. La formazione di Jorge Jesus ha infatti battuto 4-1 il Damac laurendosi campione della Saudi Pro League e beffando l'Al Hilal di Simone Inzaghi, a cui non basta il successo per 1-0 sul campo dell'Al Fayha (rete di Mandas) per raggiungere i rivali. Per i gialloblù si tratta dell'undicesimo trionfo in campionato, il primo, però, da quando CR7 è sbarcato nel club nel gennaio del 2023.
CR7 campione d'Arabia
L'ex Manchester United e Juventus è stato l'autentico mattatore della sfida con una doppietta d'autore: prima ha firmato il 3-1 direttamente su calcio di punizione da posizione "impossibile", poi ha infilato il portiere avversario da distanza ravvicinata. L'asso portoghese, che si prepara a giocatore il suo sesto Mondiale, non è riuscito a trattenere l'emozione ed è scoppiato in lacrime. Sostituito all'87' tra gli applausi e la standing ovation dei suoi tifosi, si è poi lasciato andare in un pianto liberatorio mentre era in panchina. Gioia immensa al triplice fischio per lui che, subito dopo, ha pubblicato un post sui social per festeggiare il trionfo con l'Al Nassr.
Cristiano Ronaldo a un passo dai mille gol in carriera
Con la doppietta rifilata al Damac - di Mane e Coman gli altri gol della serata realizzati dall'Al Nassr - Cristiano Ronaldo chiude a quota 28 centri in campionato portando a 129 il conto totale dei gol realizzati con il club dell'Arabia Saudita. CR7 ha dunque messo nel mirino il prossimo obiettivo: le mille reti in carriera. Non manca poi così tanto visto che attualmente ne ha messe a referto 973, 830 con i club e 143 in Nazionale (record). Se al Real Madrid ha dato il meglio di sè, anche in Italia, con la maglia della Juve, ha fatto la differenza realizzando 101 marcature in appena tre anni. Numeri da vero fuoriclasse e Gotha del calcio.