© Getty ImagesNon è iniziata nel migliore dei modi la stagione del Borussia Dortmund, fermato sul risultato di 3-3 nella prima giornata di Bundesliga contro il St. Pauli. Una partita in cui Jobe Bellingham, fratello minore del più noto Jude, non ha brillato tanto da essere sostituito dopo appena 45 minuti. Una scelta che non è piaciuta ai genitori del centrocampista classe 2005, che si sono recati negli spogliatoi per chiedere spiegazioni all'allenatore Niko Kovac e creando un vero e proprio caso mediatico.
Caso Bellingham, la ricostruzione
Secondo quanto ricostruito da Sky Sport DE, Mark Bellingham e la moglie Denise sarebbero scesi verso gli spogliatoi al 45' per chiedere spiegazioni all'allenatore sulla sostituzione. Inoltre anche dopo il fischio finale, il padre di Bellingham sarebbe stato visto nei pressi dell'area giocatori mentre discuteva animatamente con Sebastian Kehl, direttore sportivo del Borussia Dortmund e grande sostenitore dell'arrivo del centrocampista classe 2005 dal Sunderland ad inizio mercato. Una scena che, secondo quanto riportato in Germania, non è stata ben accolta dal club giallonero.
Bellingham, i genitori banditi dal Borussia Dortmund
A prendere le distanze da quanto accaduto è stato lo stesso direttore sportivo Sebastian Kehl che si è espresso così su quanto accaduto: "Siamo tutti delusi dall'esito di ieri. Tuttavia, l'area attiva è e rimarrà riservata a giocatori, allenatori e dirigenti, non a famiglie e consulenti. Ciò non accadrà più. Abbiamo informato chiaramente tutte le persone coinvolte". Secondo Sky Sport DE, il Borussia Dortmund avrebbe infatti deciso di bandire i genitori di Jobe Bellingham dall'area spogliatoi per il resto della stagione per evitare che episodi come questo possano ripetersi.