Huijsen, rimpianto Juve: "Al Real Madrid allenamenti più duri delle partite. Ti rendi conto di..."

L'ex difensore bianconero si racconta in una intervista: "Il ruolo che sognavo da bambino e il rapporto con i compagni di squadra da Mbappé e Vinicius a Rudiger e Carvajal"
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Pubblicato il 03.09.2025, 10:55

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Vent'anni e nel mercato estivo è stato tra i colpi più cari. Dalla Premier League alla Liga per vestire la maglia del Real Madrid: Huijsen ha coronato il suo sogno da bambino, quando da piccolo a Marbella si immaginava di vestire la camiseta blanca. Da piccolo pensava di farlo da attaccante, così voleva Donny suo padre, ma è arrivato ai blancos da difensore centrale, frutto di un'intuizione da parte di un allenatore ai tempi dei suoi primi calci in Spagna: "Quando avevo 9 anni sono passato a difensore centrale grazie a Costa Unido e l'anno dopo ho firmato per il Málaga. Ero bravo. Quello che volevo era divertirmi a giocare a calcio". Ora si diverte a competere per i grandi obiettivi e dalla Serie A, la Juve in primis, lo vede come un grosso rimpianto soprattutto per averlo venduto alla modica cifra di 20 milioni circa al Bournemouth l'estate scorsa. 

Huijsen e il grande passo Real

Dean Huijsen si è raccontato a Marca, parlando del suo passaggio al Real Madrid: "Sì, tutto è avvenuto molto rapidamente, ma ogni giocatore fa dei passi piano piano. Questo è stato un grande passo, senza dubbio. Ma come per qualsiasi calciatore lo è arrivare al Real Madrid. Mi sento bene". Sulla dimensione dei blancos: "La si può soltanto immaginare, viverla ovviamente è diverso. Ti rendi cosa significa questo club in ogni momento. Sono molto grato ai tifosi per l'accoglienza". E dal suo arrivo la cosa più curiosa capitata al classe 2005 è quella di "essere riconosciuto da tutti. A volte cerco di passare inosservato con un berretto o degli occhiali, ma non sempre funziona. Al cinema posso andare quando c'è poca gente...". Un arrivo sognato da tempo e nelle idee sin da gennaio: "Era un obiettivo, anche se fino alla fine non si sa mai. Ma ce l'ho fatta e sono molto soddisfatto".