Florentino Pérez rompe il silenzio. Il presidente del Real Madrid, ancora in carica e candidato alla riconferma alle prossime elezioni del club, ha rilasciato un'ampia intervista a El País per fare i conti con una stagione da dimenticare: nessun trofeo, un caos senza precedenti nello spogliatoio e un doppio avvicendamento in panchina che non ha invertito la rotta. La prima causa del disastro, per Florentino, ha un nome preciso. "Cosa è andato storto? Il Mondiale per Club ci ha ucciso", ha dichiarato il numero uno della Casa Blanca. La partecipazione al torneo estivo negli Stati Uniti ha privato la squadra di qualsiasi preparazione: "Non abbiamo avuto un ritiro estivo e dopo tre mesi eravamo a quota 28 infortuni. È stata un'esperienza che ci ha formato: io voglio giocare il prossimo Mondiale per Club, ma senza buttare via una stagione intera”.
Le parole di Florentino Perez
Eliminati ai quarti di Champions League e fuori dalla corsa in Liga molto prima del previsto, i blancos hanno vissuto mesi di grande turbolenza anche fuori dal campo. Eppure Pérez ha voluto scagionare entrambi gli allenatori che si sono seduti sulla panchina madridista nel corso della stagione: "Non è stata colpa né di Xabi Alonso né di Arbeloa. Non dobbiamo impazzire. L'idea che ogni anno si possa vincere una Champions è ridicola. Vincerne 6 in 10 anni è qualcosa che nessuno ha mai fatto", ha detto Florentino.