Tenas, gioiello Psg pronto alla scalata: perché potrebbe superare Donnarumma

Il portiere di riserva dei campioni di Francia è un prototipo di calciatore molto amato da Luis Enrique e sta dimostrando di essere pronto: la sfida con il Dortmund può già essere decisiva

L’ombra di Keylor Navas, che ha oscurato le prime giornate parigine di Gianluigi Donnarumma, non c’è più. Eppure dopo oltre un anno nel quale il portierone di Castellammare sembra aver messo la residenza fissa tra i pali del Parc des Princes, adesso c’è un giovane rampante che ne minaccia il posto da titolare. Si tratta di Arnau Tenas, un 22enne formato nella storica Masia del Barcellona che ha fatto benissimo dopo l’espulsione di Gigio in casa del Le Havre e ha confermato le buone impressioni nell’ultima uscita vittoriosa del Paris Saint Germain in casa contro il Nantes sabato sera.

Senza paura

Solido e reattivo, nonché incolpevole in occasione del gol dei Canaris, il catalano ha dato prova di grande forza mentale difendendo la porta di una squadra che in Francia non può permettersi nessuno scivolone. E il suo carattere è qualcosa che lo ha portato fin qui proprio da quella Masia che Lucho conosce bene. Come raccontato da un ex collaboratore del Barcellona a l’Equipe, infatti, il nativo di Vic non aveva mai fatto un passo indietro dal punto di vista temperamentale neanche contro Lionel Messi, che aveva spesso sfidato in alcuni tiri da fuori una volta terminato l’allenamento. E pensare che all’epoca il portiere catalano aveva appena 18 anni. 

Un avvicendamento, in questo preciso momento, sembra poco probabile vista l’importanza del match di mercoledì sera nel feudo del Borussia Dortmund, dal quale dipenderà il futuro immediato dei parigini in Champions League. Eppure, l’allenatore asturiano del Psg è uno che, come si dice in Spagna, “non si sposa con nessuno”, il che significa che non guarda il curriculum ma solo quanto vede in allenamento. Celebre fu la sua lite con Messi nel gennaio 2015, quando lasciò l’argentino fuori dall’undici iniziale nella complicata trasferta di Anoeta in seguito a un diverbio durante una sessione di preparazione. Stesso discorso vale per la scelta fatta nella nazionale spagnola, dove esautorò David De Gea del ruolo di portiere titolare per promuovere Unai Simon, reputato più adatto soprattutto nel far iniziare il gioco.

Gigio in discussione

Ed è proprio qui che va trovata un’altra chiave di volta nella possibile scalata di Tenas. Ciò che potrebbe far spostare la bilancia di Lucho verso Tenas è la sua abilità e confidenza nel giocare il pallone con i piedi. Una qualità che, fino a quanto visto adesso, vede il catalano in vantaggio sull’azzurro, il quale ultimamente ha spesso mostrato limiti nell’uscita palla al piede. Per il momento la scalata dal catalano al ruolo di titolare è da escludere, ma nelle ultime due settimane si è capito che l'estremo difensore ex Milan è sulla graticola per una serie di errori figli della sufficienza.

Approssimativo nei rinvii e poco determinato in alcune uscite, come quella disastrosa di Le Havre, Gigio è in discussione come non mai da quando si è trasferito a Parigi. E se prima l'età avanzata di Navas e la presenza di allenatori poco decisionisti non avevano aperto a nessuna rivoluzione, l'irruzione di un profilo giovanile come quello di Tenas e la presenza di un tecnico risoluto come Lucho potrebbero essere il mix letale per l'italiano. La partita di mercoledì al Signal Iduna Park sarà decisiva per il Psg ma anche per Donnarumma, che ormai ha esaurito il credito e non può più tentennare. 

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