Guardiola ko con Mourinho: il Tottenham è in testa alla Premier

Festa Spurs con le reti di Son e Lo Celso, dopo il pari di Laporte annullato dal Var. Vince 2-0 anche il Chelsea in casa del Newcastle, il Brighton si impone 2-1 a Birmingham con l'Aston Villa. Senza Pogba, lo United batte 1-0 il West Bromwich Albion con un rigore di Bruno Fernandes

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LONDRA (Regno Unito)Guardiola scivola provvisoriamente a -8 dalla vetta della Premier League, sconfitto 2-0 a Londra dal Tottenham di Mourinho capolista. Decidono il match le reti di Son al 5' (un mancino che beffa Ederson) e Lo Celso al 65', in campo da pochi secondi. I Citizens recriminano per il pari di Laporte annullato dal Var al 27' per un precedente fallo di mano.

Tottenham-Manchester City, tabellino e statistiche

Premier League, risultati e classifica

Newcastle-Chelsea 0-2

Vola in vetta alla Premier League il Chelsea che nella nona giornata di campionato supera il Newcastle in trasferta per 2-0, agganciando il Leicester al primo posto in classifica. Al St. James's Park va in scena un match a senso unico che i Blues sbloccano subito dopo soli 10': Mount crossa dalla destra sul secondo palo, deviazione sfortunata di Fernandez nella propria porta e vantaggio ospite. Nella ripresa arriva il raddoppio al minuto 65 grazie ad una super giocata di Werner conclusa con l'assist per Abraham che a tu per tu con Darlow non sbaglia. All'82' Lampard lascia spazio anche ad Emerson Palmieri tornato dall'esperienza con la Nazionale azzurra.

Newcastle-Chelsea, tabellino e statistiche

Aston Villa-Brighton 1-2

Trionfo esterno anche per il Brighton che sul campo dell'Aston Villa riesce ad imporsi per 2-1. Al 12' è Welbeck ad aprire le marcature, poi accade tutto nella seconda frazione: al 47' Konsa pareggia, passano 9' e March riporta avanti gli ospiti che nel finale restano anche in 10 uomini per il doppio giallo in tre minuti rimediato da Lamptey.

Aston Villa-Brighton, tabellino e statistiche

Manchester United-West Bromwich Albion 1-0

Al Manchester United basta un calcio di rigore di Bruno Fernandes per battere il West Bromwich Albion e salire a quota 13 in classifica. Non c'è Pogba tra le fila dei Red Devils, Cavani parte dalla panchina, tocca a Martial prendere per mano i suoi, rendendosi pericoloso di testa al 2' e di piede al 16', ma in entrambe le occasioni trova un super Johnstone a negargli la gioia del gol. Gli ospiti provano a pungere nel finale di primo tempo, ma l'episodio chiave è il penalty assegnato dall'arbitro e tolto dal Var in apertura di ripresa (47'). Trascorrono appena sei giri di lancette e il direttore di gara è inflessibile sul tocco di mano nella propria area di Furlong: il portoghese ex Novara, Udinese e Sampdoria si fa ipnotizzare dall'estremo difensore cresciuto nel vivaio dello United, che si tuffa però in anticipo. L'inevitabile ripetizione salva Bruno Fernandes (e Solskjaer).

Manchester United-West Bromwich Albion, tabellino e statistiche

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