Ten Hag e la decisione a sorpresa dello United. Ma qualcosa cambierà...

Il tecnico olandese, in bilico per buona parte della stagione e considerato al termine della sua avventura a Old Trafford, rimarrà per altri 12 mesi

La dirigenza dei Red Devils aveva da tempo avviato i contatti con diversi allenatori che potessero fare al caso dell'importante panchina dell'Old Trafford: da Pochettino a Tuchel, passando per McKenna, fresco di promozione in Premier League con l'Ipswich Town. La decisione finale è arrivata, e si tratta di una clamorosa e inaspettata conferma: Erik Ten Hag resta al Manchester United. La vittoria della FA Cup nel derby contro il Manchester City - che ha permesso ai Red Devils di ottenere la qualificazione in Europa League - ha fatto cambiare i piani del club di Ratcliffe.

Il Diavolo veste (ancora) Ten Hag

Propio Sir Jim Ratcliffe, patron del club, ha deciso che Erik Ten Hag rimarrà altri 12 mesi. Ma qualcosa cambierà a Manchester: il ruolo del tecnico subirà delle modifiche, soprattutto in chiave mercato. Dal suo arrivo allo United l'olandese ha avuto una grande influenza sui trasferimenti, spingendo per giocatori come Antony, Lisandro Martinez e Amrabat, che non hanno garantito il salto di qualità auspicato. Le trattative verranno supervisionate dal nuovo amministratore delegato Omar Berrarda, affiancato dal direttore Dan Ashworth in arrivo dal Newcastle.

I giovani nelle nuove politiche di mercato

L'influenza sul mercato da parte di Ten Hag sarà notevolmente ridotta a seguito di alcuni colpi di mercato che si sono rivelati tutt'altro che positivi. Nella prossima stagione un grosso lavoro verrà svolto dalla dirigenza soprattutto con i giovani: Kobbie Mainoo e Alejandro Garnacho sono ormai i perni dell'undici titolare dei Red Devils, e il merito va ovviamente condiviso con Ten Hag che ha lanciato entrambi. Dal mercato arriveranno probabilmente nuovi volti e tra i principali indiziati vi sono le giovani sorprese Eze ed Olise che hanno messo le ali al Crystal Palace nell'ultimo finale di stagione, con le valutazioni di entrambi cartellini tutt'altro che basse.

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