© Getty ImagesAncora un successo del Liverpool, ancora un ko del Manchester City. Ad Anfield, il verdetto della 13ª giornata di Premier League racconta della fuga dei Reds in vetta alla classifica, e dell'affondamento inarrestabile dei Citizens. Gli uomini di Slot si aggiudicano la sfida contro la formazione di Guardiola grazie alle reti di Gakpo al 12' e di Salah che al 78' trasforma il rigore del definitivo 2-0. Un risultato che consente al Liverpool di consolidare il comando della Premier con 34 punti e un distacco di 9 lunghezze sull'Arsenal, a sua volta reduce dal successo per 5-2 sul West Ham. Il City arretra invece al 5º posto, rimanendo fermo a quota 23 punti.
La crisi del City: il racconto
Continua dunque il momento nero del Manchester City, che vede aggravarsi il bilancio delle ultime 5 gare con il 3º ko consecutivo in campionati. A questi si aggiungono infatti anche quelli in Carabao Cup contro il Tottenham e in Champions contro lo Sporting Lisbona. Un rendimento che ha provocato in Guardiola un inquietante tracollo. Al termine del pareggio contro il Feyenoord (3-3), il tecnico catalano si è infatti lasciato andare a comportamenti autolesionisti. L'ultimo successo di Haaland e compagni rimanda al 26 ottobre, quando si imposero per 1-0 sul Southampton. Questa la serie di risultati che si sono succeduti da allora: Tottenham-City 2-1 (Carabao Cup), Bournemouth-City 2-1 (Premier), Sporting Lisbona-City 4-1 (Champions), Brighton-City 2-1 (Premier), City-Tottenham 4-0 (Premier), City-Feyenoord 3-3 (Champions), Liverpool-City 2-0 (Premier). I prossimi impegni stagionali, vedranno i Citizens affrontare in campionato Nottingham Forest e Crystal Palace e in seguito la Juventus in Europa - gara in programma l'11 dicembre alle ore 21 allo Stadium - .
La provocazione di Anfield
La crisi di risultati che sta compromettendo la stagione del CIty, ha inoltre ispirato il coro provocatorio dei tifosi del Liverpool, che rivolgendosi a Guardiola hanno intonato le parole "You're gettin sacked in the morning", tradotto: "Domattina ti esonerano". Il tecnico ha così reagito mostrando il numero 6 con le mani, ricordando ovvero le 6 Premier vinte dai Citizens durante la propria gestione. Lo stesso gesto è stato poi mostrato ai tifosi ospiti, per incoraggiarli a sostenere la squadra nel corso dell'incontro.
