© ANSAMANCHESTER (Inghilterra) - Boxing Day di Premier League (18ª giornata) che si apre all'Etihad Stadium con il Manchester City che prosegue nel suo momento di grande difficoltà pareggiando 1-1 contro l'Everton. Per i campioni in carica si tratta del secondo pareggio nelle ultime 4 partite (condite anche da 2 sconfitte) dando all'Aston Villa (6° posto a pari punti 28) e al Newcastle (26 punti) l'opportunità superare la squadra di Guardiola.
Padroni di casa che sbloccano subito il parziale al 4' cn Bernardo Silva: assist di Doku con lo spagnolo che in scivolata mancini trova (con l'aiuto di una deviazione) la rete dell'1-0. L'Everton però reagisce e prima dell'intervallo riprende il City con la rete al 36' di Ndiaye bravo ad agganciare il cross di Doucoure e calciare rasoterra. Ad inizio ripresa i Citizens hanno la chance di riportarsi in vantaggio con Haaland che si presenta sul dischetto ma Pickford intuisce la conclusione e para, Haaland poi segnerà sulla prosecuzione ma la rete verrà annullata per fuorigioco. I Toffees hanno anche al 95' l'occasione di vincere la partita ma sprecano malamente un contropiede 4-vs-2.
Guardiola: "Champions a rischio"
Non c'è tregua per Guardiola, chiamato a fare ancora una volta il punto sulla crisi di risultati, che mette ora a rischio la qualificazione alla prossima Champions League. Il bilancio di 2 punti nelle ultime 4 partite, può infatti comportare l'arretramento all'8º posto in classifica. Queste le parole del tecnico: "Quando lo dicevo la gente rideva, diceva che qualificarsi per la Champions non può considerarsi un grande successo. Ma è capitato ad altri grandi club qui, hanno dominato per anni e poi per anni non si sono qualificati per la Champions. L'unica squadra che nel recente passato si è sempre qualificata è il Manchester City ma adesso rischiamo di non qualificarci".