Qualche settimana fa Pep Guardiola aveva apertamente chiesto ai propri attaccanti di fare di più, di essere più determinanti in fase realizzativa, così da affrancarsi dall’eccessiva dipendenza dai gol di Haaland. Una richiesta formulata proprio in previsione del fatto che, fisiologicamente, gli incredibili numeri del centravanti norvegese potessero calare. Ebbene, al momento, l’unico ad aver risposto all’appello di Guardiola è Phil Foden, autore sabato pomeriggio di una bellissima doppietta e, soprattutto, di quel gol nel recupero che ha permesso ai Citizens di battere un ottimo Leeds in una gara che la squadra di Pep si era quasi lasciata sfuggire di mano, e di recuperare così due punti all’Arsenal, visto il pareggio ottenuto domenica dai Gunners in casa del Chelsea.
Foden, che nella passata stagione era stato - insieme all’assente Rodri - uno dei motivi principali del sorprendente e evidente calo dei Citizens, quest’anno sembra essere tornato vicino ai suoi standard: quelli di un campione capace di cambiare le partite anche con una semplice giocata. «Abbiamo ritrovato il Foden di qualche tempo fa - ha detto Pep - ed è una gioia, un piacere e un dono averlo. Phil è un giocatore con un talento speciale».
Possibile aggancio ai Gunners
Stasera, in una gara che Pep ha definito «molto difficile» contro un «avversario molto duro», vale a dire il Fulham di Marco Silva, Foden partirà ancora una volta titolare, nel trio offensivo insieme a Doku e al capocannoniere della Premier, Erling Haaland, rimasto a secco nelle ultime tre partite e ancora alla ricerca della sua rete numero 100 in Premier. Un’opportunità, per i Citizens, di portarsi a due punti dalla vetta e di mettere un po’ di pressione sull’Arsenal, che sarà impegnato domani sera in casa contro il Brentford.
Sempre questa sera tornerà in campo il Tottenham, alle prese con la prima vera crisi di questa stagione. Gli Spurs, che faranno visita al Newcastle, arrivano infatti da un pareggio e tre sconfitte nelle ultime quattro gare di Premier. L’ultima, subita in casa proprio per mano del Fulham, ha lasciato parecchi strascichi polemici fra il tecnico degli Spurs, Frank, e una parte della tifoseria, rea – secondo l’allenatore danese – di aver fischiato la squadra e in particolare Vicario dopo l’errore del portiere sulla seconda rete del Fulham: «Non mi è piaciuto come hanno reagito i tifosi. Lo hanno fischiato subito dopo e anche tre o quattro volte quando aveva il pallone. Per me è inaccettabile. Non sono veri tifosi». Ieri, alla vigilia della gara con i Magpies, Frank ha voluto chiudere la polemica tendendo la mano a quella parte della tifoseria che non aveva preso bene le sue parole: «Non siamo niente senza loro».
Il programma della 14ª giornata
Oggi ore 20.30 Bournemouth-Everton, Fulham-Manchester City; ore 21.15 Newcastle-Tottenham. Domani ore 20.30 Arsenal-Brentford, Brighton-Aston Villa, Burnley-Crystal Palace, Wolverhampton-Nottingham; 21.15 Leeds-Chelsea, Liverpool-Sunderland. Giovedì ore 21 Manchester United-West Ham.
Classifica Arsenal 30; Manchester City 25; Chelsea, Aston Villa 24; Brighton, Sunderland 22; Manchester United, Liverpool 21; Crystal Palace 20; Brentford, Bournemouth19; Tottenham, Newcastle, Everton 18; Fulham 17; Nottingham Forest 12; West Ham, Leeds 11; Burnley 10; Wolverhampton 2
