Maresca nella bufera, attacco diretto alla dirigenza! Ora il Chelsea pensa all'esonero

La proprietà non ha gradito lo sfogo del tecnico e ha dato mandato ai due ds di sondare possibili candidati alla panchina
Maresca nella bufera, attacco diretto alla dirigenza! Ora il Chelsea pensa all'esonero
© LAPRESSE

Ci sarà ancora il salernitano Enzo Maresca (nato a Pontecagnano Faiano 45 anni fa) sulla panchina del Chelsea il prossimo 28 gennaio al “Maradona” per sfidare in Champions League i suoi corregionali del Napoli? La domanda è lecita, soprattutto a sentire l’opinione dei “tabloid” inglesi che hanno cominciato a mettere in dubbio la permanenza dell’ex centrocampista juventino dopo la sua “sparata” dialettica nella conferenza stampa post-vittoria sull’Everton (2-0) che ha interrotto una serie negativa di 4 partite senza successo incluso il ko subìto a Bergamo contro l’Atalanta. L’allenatore dei londinesi aveva descritto le «ultime 48 ore» come «le peggiori» dal suo arrivo a Stamford Bridge il 3 giugno 2024 lamentando un mancato supporto nei suoi confronti e della squadra. Un attacco diretto alla dirigenza del Chelsea, anche se mai nominata direttamente, dipingendo la società “Blue” molto lontana dal gruppo squadra. Al contrario ha voluto ringraziare espressamente i tifosi che «ci sostengono sempre».

La proprietà non ha gradito

Parole che non sono per nulla piaciute ai due “boss” del Chelsea, ovverosia i potentissimi co-proprietari Todd Boehly (52 anni, americano della Virginia d’origine tedesca, patrimonio stimato di 9,3 miliardi di dollari) e Behdad Eghbali (49 anni, iraniano-americano residente a Santa Monica in California, capitale di 4,4 miliardi di dollari). Quest’ultimo - che di recente ha sborsato 56 milioni di sterline per acquistare il più costoso superattico del Regno Unito nel lussuoso quartiere Mayfair di Londra - è il più seccato. Avrebbe dato mandato ai due direttori sportivi “Blues” Paul Winstanley e Laurence Stewart non solo di “consigliare” a Maresca di cucirsi la bocca, ma anche di cominciare subito un giro orientativo per valutare possibili candidati alla panchina. Il tecnico campano ha obbedito tanto che nella conferenza di ieri per presentare la gara odierna in Galles contro il Cardiff City per i quarti della Coppa di Lega non ha più voluto affrontare il tema a dispetto delle incalzanti domande dei cronisti. «Non ho altro da aggiungere», ha tagliato corto Maresca che ha preferito concentrarsi solo sulla trasferta gallese: «Abbiamo la possibilità di raggiungere la nostra terza semifinale nei miei 18 mesi qui al Chelsea».

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Premier League

Il futuro di Maresca resta in bilico

Ma il suo futuro resta in bilico. E imperversano le titolazioni forti dei media inglesi che parlano di “Tensione, esonero a un passo”. Il tecnico cresciuto alla scuola di Manuel Pellegrini e Guardiola avvalendosi anche dei saggi consigli di Ranieri, ha firmato col Chelsea fino al 30 giugno 2029 (più opzione di un ulteriore anno) per un salario di 5 milioni di euro a stagione. Ma attenzione. Nel contratto è stata inserita una speciale clausola per cui la società può licenziarlo pagandogli come penale un solo anno in più dal momento dell’esonero. Quanto alle speculazioni sui papabili successori c’è solo l’imbarazzo della scelta: si va da Zinedine Zidane a Xavi passando per l’ex ct inglese Gareth Southgate, l’austriaco Oliver Glasner (Crystal Palace), l’olandese Eric Ten Hag (interessatissimo, cacciato in estate dal Bayer poche settimane dopo l’assunzione a Leverkusen con un contratto biennale), il danese Thomas Frank (Tottenham), il nordirlandese Kieran McKenna (Ipswich), il basco Iraola (Bournemouth), il portoghese Marco Silva (Fulham) lo spagnolo Emery (Aston Villa), l’argentino Simeone (Atlético Madrid) e anche l’inglese Liam Rosenior (7° in Ligue 1 con lo Strasburgo).

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Premier League

Ci sarà ancora il salernitano Enzo Maresca (nato a Pontecagnano Faiano 45 anni fa) sulla panchina del Chelsea il prossimo 28 gennaio al “Maradona” per sfidare in Champions League i suoi corregionali del Napoli? La domanda è lecita, soprattutto a sentire l’opinione dei “tabloid” inglesi che hanno cominciato a mettere in dubbio la permanenza dell’ex centrocampista juventino dopo la sua “sparata” dialettica nella conferenza stampa post-vittoria sull’Everton (2-0) che ha interrotto una serie negativa di 4 partite senza successo incluso il ko subìto a Bergamo contro l’Atalanta. L’allenatore dei londinesi aveva descritto le «ultime 48 ore» come «le peggiori» dal suo arrivo a Stamford Bridge il 3 giugno 2024 lamentando un mancato supporto nei suoi confronti e della squadra. Un attacco diretto alla dirigenza del Chelsea, anche se mai nominata direttamente, dipingendo la società “Blue” molto lontana dal gruppo squadra. Al contrario ha voluto ringraziare espressamente i tifosi che «ci sostengono sempre».

La proprietà non ha gradito

Parole che non sono per nulla piaciute ai due “boss” del Chelsea, ovverosia i potentissimi co-proprietari Todd Boehly (52 anni, americano della Virginia d’origine tedesca, patrimonio stimato di 9,3 miliardi di dollari) e Behdad Eghbali (49 anni, iraniano-americano residente a Santa Monica in California, capitale di 4,4 miliardi di dollari). Quest’ultimo - che di recente ha sborsato 56 milioni di sterline per acquistare il più costoso superattico del Regno Unito nel lussuoso quartiere Mayfair di Londra - è il più seccato. Avrebbe dato mandato ai due direttori sportivi “Blues” Paul Winstanley e Laurence Stewart non solo di “consigliare” a Maresca di cucirsi la bocca, ma anche di cominciare subito un giro orientativo per valutare possibili candidati alla panchina. Il tecnico campano ha obbedito tanto che nella conferenza di ieri per presentare la gara odierna in Galles contro il Cardiff City per i quarti della Coppa di Lega non ha più voluto affrontare il tema a dispetto delle incalzanti domande dei cronisti. «Non ho altro da aggiungere», ha tagliato corto Maresca che ha preferito concentrarsi solo sulla trasferta gallese: «Abbiamo la possibilità di raggiungere la nostra terza semifinale nei miei 18 mesi qui al Chelsea».

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Premier League
1
Maresca nella bufera, attacco diretto alla dirigenza! Ora il Chelsea pensa all'esonero
2
Il futuro di Maresca resta in bilico