© Getty ImagesLONDRA (Regno Unito) - Il Tottenham di Igor Tudor cade 2-1 a Londra contro il Fulham e resta al quint'ultimo posto della classifica di Premier League, a +4 sulla zona retrocessione (29 punti contro i 25 del West Ham): uno-due dei padroni di casa nel primo tempo con Wilson (7') e Iwobi (34'), a rendere meno amaro il passivo per l'ex tecnico della Juventus ci pensa Richarlison al 66', 8' dopo il suo ingresso in campo al posto di Simons. Per quanto riguarda le altre vecchie conoscenze bianconere, dura soli 58' la partita di Randal Kolo Muani, out per infortunio Romero, Bentancur e Kulusevski.
Vincono United e Brighton
Il Manchester United aggancia l'Aston Villa di Douglas Luiz al terzo posto a quota 51: Lacroix prima sblocca il risultato dopo 4' ad Old Trafford, poi lascia il Crystal Palace in inferiorità numerica al 57', 'regalando' a Bruno Fernandes il rigore dell'1-1. L'ex Novara, Udinese e Sampdoria, otto giri di lancetta più tardi, serve a Sesko l'assist del gol-vittoria. Chiude il quadro il terzo 2-1 interno di giornata: è quello del Brighton contro il Nottingham Forest di Savona, assente per infortunio.
L'Arsenal batte il Chelsea
Termina col punteggio di 2-1 anche il posticipo di giornata. All'Emirates Stadium contro il Chelsea, l'Arsenal di Mikel Arteta, privo di Riccardo Calafiori, rimasto 90' in panchina, sblocca il risultato dopo 21' con Saliba, gol tuttavia vanificato dalla sfortunata autorete di Hincapie durante il secondo minuto di recupero del primo tempo. A spostare nuovamente gli equilibri dalla parte di Gunners ci pensano prima Timber, che al 66' sfrutta al massimo l'assist di Rice siglando il sorpasso, poi l'espulsione rimediata dall'ex Lazio Pedro Neto, che lascia i Blues in inferiorità numerica per gli ultimi 20' di gioco.