© Getty ImagesIl Tottenham di Igor Tudor è invischiato nella lotta per non retrocedere. La sconfitta patita in casa del Fulham per 2-1 non ha di certo contribuito a risollevare un ambiente che sembra sempre di più intrappolato in un vortice fatto di risultati negativi in campo e di instabilità fuori dal rettangolo verde. Il tecnico degli Spurs era arrivato fiducioso di poter riuscire a invertire la rotta che la stagione dei londinesi ha preso in questa stagione, ma dopo solo due gare disputate sotto la guida dell'ex Juve, c'è chi invoca già l'esonero del croato. Anche i tifosi, ovviamente, sono su tutte le furie e c'è chi accusa la dirigenza del Tottenham di aver inserito nel contratto di Tudor una clausola che si attiverebbe in caso di una clamorosa retrocessione da parte degli Spurs.
Casa Tottenham: il malumore regna sovrano
Il Tottenham, a seguito della sconfitta nell'ultimo turno di Premier League, si trova pericolosamente a soli quattro punti dalla zona retrocessione, occupata al momento da West Ham (terzultimo con 25 punti), Burnley (penultimo con 19 punti) e Wolverhampton (fanalino di coda con appena 13 punti). La sconfitta con il Fulham ha creato malumori in casa Spurs, a cominciare proprio da Tudor, che a seguito della gara si è lamentato per la rete convalidata a Wilson, a detta dell'allenatore ex Juve propiziata da una spinta di Jimenez ai danni di Dragusin. I tifosi hanno preso di mira il tecnico croato. I più maliziosi ipotizzano un clamoroso accordo nel contratto di Tudor: "Ha una clausola rescissoria per la retrocessione, è l'unica spiegazione". Al centro delle critiche anche l'azzurro Vicario: "Il peggior portiere con la palla tra i piedi della Premier, forse del Paese", "Il peggior portiere del Tottenham di tutti i tempi": questi alcuni dei commenti.