Tottenham o West Ham: ne rimarrà soltanto una

De Zerbi e gli Spurs hanno due risultati su tre per salvarsi. Irons obbligati a vincere e a gufare i rivali

Tutto in novanta minuti. Gli ultimi. La 38ª giornata di Premier League regala uno scenario da manuale: un titolo già assegnato, un addio storico, una lotta salvezza da cardiopalma e un intreccio europeo che coinvolge quasi metà della classifica. Cala quindi il sipario sulla stagione inglese, e la tensione è palpabile su tutti i fronti.

Addio a Guardiola e sfida salvezza tra Tottenham e West Ham

Il capitolo più commovente si scrive all'Etihad Stadium, dove il Manchester City ospita l'Aston Villa, fresco vincitore dell'Europa League, nell'ultima partita di Pep Guardiola sulla panchina dei Citizens. Dieci stagioni, 592 partite, 20 trofei, una tribuna dell'Ethiad a lui intitolata ed una statua che verrà eretta nei prossimi giorni proprio fuori all'ormai ex “North Stand”.

 

 

Il vero dramma si consuma però tra il Tottenham Stadium e il London Stadium, dove Tottenham e West Ham si giocano la permanenza in Premier League in contemporanea. Gli Spurs di Roberto De Zerbi hanno sprecato il match-point della scorsa settimana, perdendo 2-1 a Stamford Bridge nel derby contro il Chelsea, dopo che Richarlison aveva accorciato le distanze nel finale senza riuscire a evitare la sconfitta. Adesso il Tottenham affronta l'Everton in casa con due punti di vantaggio sugli Hammers: agli Spurs basta anche un solo punto per ottenere la salvezza, considerando la differenza reti nettamente superiore rispetto a quella del West Ham, che dovrebbe vincere con uno scarto surreale per ribaltare tutto contro il Leeds di Farke, già salvo e senza dunque alcun obiettivo da inseguire. Gli Hammers devono necessariamente vincere sperando in una sconfitta degli Spurs. Una stagione paradossale per entrambe: il Tottenham ha investito 265 milioni di euro sul mercato estivo, il West Ham 147, cifre che rendono ancora più clamorosa la lotta per non retrocedere.

Corsa Champions e scenari europei nell’ultima giornata di Premier

Sul fronte europeo, la giornata offre scenari di rara complessità. Il Bournemouth, già qualificato per la prima volta nella sua storia a una competizione europea, è incredibilmente ancora in corsa per ottenere un posto in Champions League: le Cherries devono difendere il sesto posto e sperare in una sconfitta dell'Aston Villa contro il Manchester City. Liverpool e Newcastle si contendono gli ultimi slot rispettivamente contro il Brentford, ad Anfield, e a Craven Cottage contro il Fulham. Nelle altre sfide Burnley e Wolverhampton salutano la Premier League al Turf Moor, mentre il Brighton ospita il Manchester United di Michael Carrick fresco di rinnovo di contratto alla guida dei Red Devils anche per la prossima stagione. Per l’Arsenal neo campione d’Inghilterra passerella d’onore nella trasferta a Selhurst Park contro il Crystal Palace in trepidante attesa per la finale di Conference League di mercoledì prossimo a Lipsia contro il Rayo Vallecano, la quale potrebbe trascinare in Europa squadre altrimenti escluse. Sommando tutti gli slot possibili, ben 9 squadre inglesi potrebbero nuovamente qualificarsi alle Coppe europee, un numero storico per la Premier League. Un finale di stagione che non ha eguali.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Premier League