Juventus, Women per la storia in Champions: Canzi e Walti sul Wolfsburg

"Delusione grande dopo l'andata ma possiamo farcela", le dichiarazioni in conferenza stampa

Dopo l'incredibile pareggio per 2-2 del match di andata, la Juve Women si prepara a sfidare di nuovo il Wolfsburg nei playoff di Uefa Women Champions League. Le bianconere vogliono vincere a ogni costo e raggiungere i quarti di finale, così da rientrare tra le otto squadre più forti d'Europa. Il pareggio dell’andata porta a farla diventare una gara secca - ha esordito l'allenatore bianconero Massimiliano Canzi in conferenza stampa -. Aver avuto due risultati a disposizione poteva far cambiare strategia anche se ora non cambia granché. Questa partita dobbiamo vincerla“.

Juve-Wolfsburg: la conferenza stampa di Canzi

Il match di andata, però, è stato positivo: “Se riusciamo a riprodurre l’intensità e l’approccio alla gara sono convinto che avremo ottime possibilità di portare a casa la qualificazione. Con più attenzione ad alcuni dettagli, spero, mi auguro e sono certo che le ragazze riproporranno una prestazione simile alla partita d’andata. Se vogliamo parlare di livello di competizione è una partita molto importante perché vale i quarti di finale di Champions League. Nella scorsa stagione non abbiamo avuto una partita così. Siamo però in una fase in cui ogni sfida è importante. Abbiamo la necessità di concentrarci su una partita alla volta“. Sulle condizioni di Salvai ha aggiunto: "Cecilia è un po’ che non gioca però si è sempre allenata a volte anche a parte. Siamo in una fase della stagione in cui le ragazze hanno un livello di forma alto e uniforme. Potenzialmente abbiamo davanti una sfida di 120 minuti. Fortunatamente ho a disposizione una rosa talmente ampia che ho la possibilità di mantenere lo stesso livello anche con le sostituzioni. Già con i cinque cambi il calcio è cambiato, a maggior ragione in una partita dove si potrebbe arrivare ai 120 con un’ulteriore slot e un altro cambio è importante avere una rosa così ampia“.

"Galatasaray-Juve? Non è ancora finita"

L'allenatore della Juve Women ha anche commentato la prestazione della squadra di Spalletti contro il Galatasaray: “Personalmente io e molte ragazze siamo molti tifosi della maschile, io sono stato anche sempre presente allo Stadium. Sicuramente il risultato di ieri ci rabbuia anche se non è ancora finita. Ci dispiace ma ognuno è responsabile del suo destino, noi siamo concentrati sul nostro percorso a prescindere dal dispiacere del risultato di ieri sera“.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Femminile

La conferenza stampa di Walti

Insieme all'allenatore bianconero è intervenuta anche Walti: “Come ho già detto prima della partita di andata, una squadra tedesca gioca sempre fino alla fine. Le giocatrici sono molto fisiche e credo si sia visto. Non hanno giocato il loro gioco migliore ma possono fare molto meglio e infatti hanno rimontato. Noi dobbiamo sfruttare tutte le opportunità. Dopo il match di andata la delusione era grande, abbiamo visto la vittoria sfuggirci dalle mani. È stato triste vedere questa sconfitta ma abbiamo subito spostato l’attenzione sulla sfida di domenica con la Lazio. Domani però possiamo ancora farcela, siamo ottimiste. Un consiglio per le compagne? Quando si gioca l'UWCL non c’è tanto da dire. Le giocatrici sono tutte motivate ma quello che è importante per me è che io riesca ad adattarmi e a portare la mia esperienza. Ora cerco di portare trofei a questa squadra, sono contenta di essere qua e di giocare domani per portare a casa un risultato storico".

"Cosa manca alla Juve per fare il salto? Domanda difficile"

Sulla sua esperienza in Italia fino a questo momento ha aggiunto: “Ogni esperienza della nostra vita è importante. Ho giocato in Germania, Inghilterra e Italia e sono tutti campionati diversi. In Inghilterra sono succede così tante cose che ha creato tante differenze di livello. Per me è stato bello essere in un nuovo Paese dove posso e devo conoscere una nuova cultura e imparare dal punto di vista calcistico. Sono soddisfatta perché ha soddisfatto tutte le mie aspettative. Cosa manca alla Juve per fare il salto? Questa è una domanda difficile. In generale è un grande privilegio giocare la Champions ed essere tra le migliori d’Europa. Dobbiamo essere più efficaci e sfruttare le nostre opportunità. Tutti i risultati che abbiamo avuto ci devono dare fiducia per capire cosa fare. Sicuramente dobbiamo gestire meglio le situazioni di campo”. La giocatrice ha concluso parlando della possibilità di giocare allo Stadium: “Ovviamente spero che ci siano tanti tifosi per noi a supportarci. Tutte le squadre vengono incentivate quando ci sono tante persone. È uno stadio bellissimo dove ci si sente sempre a casa. Ovviamente più è pieno e più è bello. Domani saremo felici se ci fossero tante persone a supportarci”.

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Dopo l'incredibile pareggio per 2-2 del match di andata, la Juve Women si prepara a sfidare di nuovo il Wolfsburg nei playoff di Uefa Women Champions League. Le bianconere vogliono vincere a ogni costo e raggiungere i quarti di finale, così da rientrare tra le otto squadre più forti d'Europa. Il pareggio dell’andata porta a farla diventare una gara secca - ha esordito l'allenatore bianconero Massimiliano Canzi in conferenza stampa -. Aver avuto due risultati a disposizione poteva far cambiare strategia anche se ora non cambia granché. Questa partita dobbiamo vincerla“.

Juve-Wolfsburg: la conferenza stampa di Canzi

Il match di andata, però, è stato positivo: “Se riusciamo a riprodurre l’intensità e l’approccio alla gara sono convinto che avremo ottime possibilità di portare a casa la qualificazione. Con più attenzione ad alcuni dettagli, spero, mi auguro e sono certo che le ragazze riproporranno una prestazione simile alla partita d’andata. Se vogliamo parlare di livello di competizione è una partita molto importante perché vale i quarti di finale di Champions League. Nella scorsa stagione non abbiamo avuto una partita così. Siamo però in una fase in cui ogni sfida è importante. Abbiamo la necessità di concentrarci su una partita alla volta“. Sulle condizioni di Salvai ha aggiunto: "Cecilia è un po’ che non gioca però si è sempre allenata a volte anche a parte. Siamo in una fase della stagione in cui le ragazze hanno un livello di forma alto e uniforme. Potenzialmente abbiamo davanti una sfida di 120 minuti. Fortunatamente ho a disposizione una rosa talmente ampia che ho la possibilità di mantenere lo stesso livello anche con le sostituzioni. Già con i cinque cambi il calcio è cambiato, a maggior ragione in una partita dove si potrebbe arrivare ai 120 con un’ulteriore slot e un altro cambio è importante avere una rosa così ampia“.

"Galatasaray-Juve? Non è ancora finita"

L'allenatore della Juve Women ha anche commentato la prestazione della squadra di Spalletti contro il Galatasaray: “Personalmente io e molte ragazze siamo molti tifosi della maschile, io sono stato anche sempre presente allo Stadium. Sicuramente il risultato di ieri ci rabbuia anche se non è ancora finita. Ci dispiace ma ognuno è responsabile del suo destino, noi siamo concentrati sul nostro percorso a prescindere dal dispiacere del risultato di ieri sera“.

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