Soncin carica l'Italia: "Testa al Mondiale. Gama decisiva, ecco perché"

Giappone e Brasile i primi test per le azzurre. Il ct: "Ho ritrovato l’entusiasmo della Svizzera"
Soncin carica l'Italia: "Testa al Mondiale. Gama decisiva, ecco perché"© AGENZIA ALDO LIVERANI SAS

L’aveva già rivelato in una story di Instagram qualche giorno fa. Andrea Soncin non vedeva l’ora che arrivasse questo giorno. Tre mesi, una visita al Quirinale e un bagaglio di emozioni dopo l’Europeo di Svizzera, ieri a Coverciano il ct ha finalmente riabbracciato le sue ragazze magiche. E inaugurato il penultimo raduno del 2025 che sarà scandito dalle amichevoli prestigiose contro il Giappone (venerdì, ore 18.15, a Como) e il Brasile (martedì 28, ore 18.15, a Parma). "Ho ritrovato grande entusiasmo e un’atmosfera molto positiva, c’era da parte di tutti la voglia di ritrovarsi – ha detto in conferenza stampa –. Anche se, in realtà, quel filo non si è mai spezzato, negli ultimi due mesi con lo staff ho girato tanto, visto tante partite e seguito gli allenamenti nei vari club". Mesi che gli sono serviti anche per "lavorare intensamente per capire come dare continuità al percorso di crescita. Abbiamo avuto la fortuna di ricevere tantissimi inviti per fare queste amichevoli soprattutto da squadre che sono davanti a noi nel ranking e che hanno una considerazione molto alta a livello mondiale. Abbiamo scelto di affrontare due avversarie di alto livello con storie, idee, culture diverse rispetto a quelle che abbiamo sfidato fin qui: questo ci permetterà di fare esperienza con stili di gioco differenti e sono certo che ci permetterà di attirare tanta gente sia a Como, sia a Parma".

Soncin sul ritorno di Gama in Nazionale e le convocazioni

Un raduno che inizia con una grande novità per lui, l’ingresso di Sara Gama nel ruolo di capo delegazione: "Ritengo che Sara possa essere decisiva per il nostro percorso di crescita, conosce bene le ragazze e tutti i tipi di dinamiche: il passaggio dal campo alla scrivania richiede tempo, ma da parte sua ci sono grande determinazione e disponibilità oltre naturalmente alle conoscenze e alla grande considerazione che tutte hanno nei suoi confronti. Ci sono tutti gli ingredienti perché possa aiutarci in questo cammino". Qualche novità anche nel lungo (30) elenco di convocate per questo doppio impegno, a partire dal rientro di Dragoni - "Dopo l’infortunio, l’ho ritrovata cresciuta dal punto di vista mentale, di ciò che questa professione richiede per raggiungere e mantenere alti livelli" - e fino alla prima convocazione di Corelli (Roma) e del capitano del Parma Ambrosi, "L’avevamo già seguita lo scorso anno, ha iniziato molto bene il campionato, è intelligente, aggressiva, sa dettare i tempi delle giocate". Assenti Caruso, Giugliano e Di Guglielmo: "In questa fase molto impegnativa della stagione abbiamo scelto di non convocare chi era in ritardo di condizione o appena rientrata da infortuni proprio per preservare le giocatrici. Arianna e Manuela sono due elementi importanti, questo raduno diventa un’occasione per vedere anche altre ragazze. Io, come sempre, sono concentrato su quelle che ho". E su tutto quello che fanno, in campionato così come in Europa: "La nuova formula della Champions è molto interessante perché tiene i giochi aperti fino alla fine e permette anche dopo due sconfitte iniziali di rimanere in corsa. Inoltre, dà alle ragazze l’opportunità di continuare quel percorso esperienziale di cui necessitiamo come Nazionale e come club anche per poter fornire prestazioni sempre migliori. Nel nostro caso, in vista delle gare di qualificazione al Mondiale 2027". Nell’abbraccio di ieri, obiettivo già sussurrato.

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