© LAPRESSENonostante una buona prestazione e diversi spunti incoraggianti, l’Italia Femminile di Andrea Soncin esce sconfitta dal test contro il Brasile. Dopo l’1-1 di qualche giorno fa contro il Giappone, le azzurre hanno ceduto 1-0 alla Selecao in un Tardini che ha comunque applaudito la prova di carattere della squadra. La rete decisiva è arrivata al 68’, quando Luany ha trovato il guizzo vincente che ha spezzato l’equilibrio. Un match combattuto, nel quale l’Italia ha mostrato compattezza e voglia di giocarsela fino all’ultimo, confermando segnali di crescita sul piano del gioco e dell’identità.
Una buona prova non basta all'Italia
Soncin ha confermato la linea della continuità, schierando un undici equilibrato e dando spazio a una formazione differente rispetto a quella vista in campo al Sinigaglia pochi giorni fa. La difesa ha retto bene contro la qualità offensiva del Brasile, con Salvai al centro e Schatzer in mediana, quest’ultima in campo per 80 minuti, le due giocatrici della Juve protagoniste di una prova attenta e coraggiosa. In avanti, nonostante qualche occasione interessante, è mancata la precisione negli ultimi metri. Nel finale il tecnico ha provato a dare più peso all’attacco inserendo Girelli e Bonansea, ma il gol non è arrivato. Rimane comunque la sensazione di un gruppo in crescita, capace di tenere testa a una delle nazionali più forti al mondo, un passo importante verso la costruzione di una nuova identità azzurra.