Moggi: «Allegri? Io non c'entro. Il Milan voleva Conte»

L'ex dg della Juventus parla a Radio Capital: «Non ho portato io il tecnico a Torino. I rossoneri avevano l'idea Conte. Non ho paura della condanna»

TORINO - (e.e.) Luciano Moggi, ex dg della Juventus, parla a Radio Capital: «Allegri? Non è assolutamente vero che l'ho portato io alla Juventus (il tecnico toscano si appoggia sul figlio Alessandro, ndr). Sia lui sia Conte sono due bravi tecnici: Antonio ha dimostrato di essere un allenatore importante, mentre Max ha vinto e lasciato il Milan in Champions League, dopo che gli era stata destabilizzata tutta la squadra. Al Milan c'è confusione: hanno preso Seedorf, poi avevano l'idea Conte, e infine hanno messo Inzaghi. Calciopoli e la condanna in Cassazione? Non mi preoccupa. Sarebbero due anni, ho una fedina penale limpida. Abete non conosce le regole, probabilmente. Lui chiede i danni, ma siamo al secondo grado, la condanna eventuale arriva al terzo grado. Dovrà spiegare perché dopo Lazio-Fiorentina del 2005 disse "siamo rovinati". In un'altra intercettazione disse di non voler andare allo stadio per non dare nell'occhio». La ferita è ancora aperta...

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