Calciomercato, Torino: «Rispunta l'idea Valdifiori»

Nei piani della dirigenza granata un ritocco a centrocampo e uno in attacco
Calciomercato, Torino: «Rispunta l'idea Valdifiori»© LaPresse

TORINO - Qualcosa bisogna fare, anche sul mercato. Già, perché la batosta nel derby di Coppa Italia e la sconfitta interna dell’altro ieri contro l’Udinese non sono certo arrivate per caso. Questo Torino è apparso logoro ancor prima che stanco e in debito i risorse psicofisiche. L’emergenza prolungata che ha contraddistinto l’attuale stagione continua a provocare danni diretti e indiretti e certi picchi di rendimento, in alcuni elementi, adesso possono sembrare soltanto delle illusioni sfumate con il trascorrere del tempo. Attenzione però a non esagerare con la frustrazione perché c’è un dato che induce se non proprio all’ottimismo almeno alla piena fiducia per il futuro e cioè che il collettivo venturiano dopo 17 turni vanta 4 punti in più rispetto allo stesso numero di giornate di campionato dello scorso anno.

RITOCCHI -  Riflessioni, dicevamo, che il tecnico potrebbe fare, insieme con i propri collaboratori, in merito a ritocchi da apportare al modulo anche in base alle caratteristiche dei componenti l’organico o perlomeno di quelli disponibili. Ma alterare o comunque modificare un sistema di gioco consolidato che ha garantito importanti risultati comporta sempre dei rischi. Forse sarebbe miglior cosa ricorrere al mercato per sopperire a eventuali mancanze. E qui entra in scena la società. i problemi maggiori al momento arrivano dall’attacco. Fabio Quagliarella, Il vero top player granata, dopo un lungo letargo pare aver dato cenni di risveglio. Andrea Belotti deve migliorare sotto tutti gli aspetti ed imparare a essere più incisivo. Con lui ci vorrà molta pazienza. Maxi Lopez è inutile che reclami più spazio se poi alla prova del campo risulta poco efficace.

STRATEGIE - Di qui l’esigenza di andare a reperire un attaccante affidabile sul mercato e il nome di Gaetano Monachello non è circolato a vanvera. Ma a questo punto servirebbe anche un profilo meno giovane ma di garanzia, tipo German Denis sempre dell’Atalanta, così da dare maggior peso a un attacco che stenta a trovare la via del gol. E anche a centrocampo occorrerebbe almeno un rinforzo. L’interesse per Alberto Grassi, pure lui dell’Atalanta, è noto e non certo casuale. Il talentino lanciato da Edi Reja è un eclettico, ideale per le idee di gioco venturiane. E, negli ultimi giorni, sono ritornati a circolare i nomi di Luca Cigarini e pure quello di Mirko Valdiori, quest’ultimo poco utilizzato nel Napoli. Centrali di professione, gente di qualità abituata a dettare i tempi del gioco, ipotesi al vaglio di un Torino alla ricerca di buone occasioni su un mercato, quello invernale, tutt’altro che semplice da affrontare.

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