© EPATORINO - La Juventus è già una big d’Europa. Ma tra essere una grande e pensare in grande c’è sempre una differenza. Il modo per colmarla è uno solo: il fatturato. Avvicinarsi ai “paperoni” del calcio continentale è la via più semplice per rivaleggiare alla pari con chi può permettersi follie sul mercato.
ISCO ANCORA IN PANCHINA! - La Juventus sfiderà dunque le regine d’Europa sul mercato, non solo nei prossimi mesi ma più in generale nei prossimi anni. Il piatto forte del futuro bianconero si chiama Oscar. Il brasiliano è il primo nome della lista juventina per la prossima stagione e ormai non è più una novità. Pur in maniera meno prioritaria, gli occhi bianconeri sono posati da tempo pure su un altro brasiliano, il centrocampista Ramires: un vecchio pallino rimasto finora chiuso nel cassetto dei desideri. E poi c’è Nemanja Matic: il serbo (di passaporto slovacco e dunque comunitario) è una tentazione addirittura per gennaio, anche se appare più probabile un inserimento juventino in estate. Quando scatterà la caccia a un’altra star del Borussia Dortmund. Non c’è solo Gundogan, infatti, tra gli obiettivi della squadra allenata da Max Allegri. Henrikh Mkhitaryan è un giocatore che periodicamente viene accostato alla Juve. Occhio a Isco: in patria danno lo spagnolo in rotta di collisione totale con il Real. Anche ieri è stato escluso dai titolari. La Juventus si è già inserita in una caccia grossa in cui il ruolo di favorita spetta al Manchester City, futura destinazione di Pep Guardiola.
