TORINO - Gundogan non si muove da Dortmund. A gennaio, s’intende, in estate si vedrà, ma per ora i vertici gialloneri hanno spiegato all’ad juventino Beppe Marotta di non perdere tempo a formalizzare un’offerta, perché la risposta sarà sempre no o, meglio: nein. «Non è una questione di prezzo», spiegano da Corso Galileo Ferraris dove a questo giro sono pronti anche a investire una cifra importante se ne vale la pena, anzi quella pare essere l’unica possibilità attualmente in piedi: «La Juventus compra solo se può prendere un fuoriclasse, qualcuno che aumenti il valore del reparto (in questo caso il centrocampo). Comprare per comprare, a gennaio soprattutto, non ha senso alcuno», spiega Marotta, che ha incassato il no per Gundogan non senza dispiacere, perché il tedesco di origine turca corrispondeva esattamente all’identikit che stava cercando la Juventus, che andava bene ad Allegri e che avrebbe potuto aumentare la qualità della rosa.
PROFILO ALTO - Trovarne uno con le stesse caratteristiche non è infatti facile. Per carità, non esiste solo Gundogan in Europa, ma i dirigenti bianconeri fanno i conti con un profilo alto andando, quindi, a sbattere quasi sempre contro situazioni nelle quali i giocatori che vanno bene sono titolari nelle loro grandi (di solito) squadre e quindi sostanzialmente incedibili a stagione in corso.
Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna di Tuttosport
