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Calciomercato Inter: Moratti benedice l'arrivo di Eder e non vuole ricordare Calciopoli
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Calciomercato Inter: Moratti benedice l'arrivo di Eder e non vuole ricordare Calciopoli

L'ex numero uno nerazzurro ha parlato di Eder, della sfida di Coppa Italia contro la Juventus, di Mancini e ha preferito non ricordare i fatti di Calciopoli.twitta

mercoledì 27 gennaio 2016

 Marco Gentile

MILANO- Massimo Moratti benedice l’arrivo di Eder. Secondo l’ex Presidente dell’Inter, l’attaccante della Sampdoria è l’uomo giusto per far fronte al vero problema che alberga in casa nerazzurra: non si riesce a segnare. Mancini vorrebbe a disposizione il classe 86 già per il derby di domenica sera, partita cruciale per il prosieguo del campionato. Che sia nella Stracittadina o per la partita successiva contro il Chievo Verona, il tecnico jesino avrà il rinforzo richiesto per provare a competere con Napoli e Juventus per lo Scudetto.

L’UOMO GIUSTO- Moratti è stato intercettato sotto gli uffici della Saras, ecco le sue parole alla Gds: “Il problema dell’Inter è proprio nel riuscire a fare gol. Credo che Eder sia l’uomo giusto per noi! Meglio di Lavezzi? Credo di sì, anche se Lavezzi non lo vedo da tanto, è un fatto puramente tattico e realizzativo, io credo che Eder sia l’attaccante giusto”. L’italo-brasiliano fu già vicinissimo all’Inter in estate, ma alla fine il Presidente Ferrero decise di trattenerlo facendo virare la società nerazzurra su Adem Ljajic, che ad oggi comunque si sta rivelando un ottimo acquisto.

SULLA JUVE E MANCINI- Moratti ha anche toccato l’argomento Mancini che per lui è il presente e il futuro dell’Inter: “Mancini sarà ancora il futuro dell’Inter, vuole tornare a vincere con questi colori. Non che non l’abbia già fatto o che debba dimostrare qualcosa, magari vuole riprendere un discorso in Europa che si era interrotto in passato”. Sulla sfida di questa sera contro la Juventus: “Sarà una bella partita, si parla sempre di una semifinale di Coppa Italia: la Juventus è la squadra più forte del campionato, la sua forza è la grande organizzazione e poi ha Dybala che è eccezionale. Ricordo quel nostro 3-2 a Torino, in Coppa Italia…speriamo finisca così”.

MOGGI CONDANNATO- Il Tribunale di Firenze, qualche giorno fa, ha dato torto a Luciano Moggi, che aveva citato in giudizio l’Inter, Pirelli e Telecom, perché si sentì spiato illegalmente negli anni antecedenti ai fatti di Calciopoli. Moggi, ha chiesto i danni ma il Tribunale ha risposto picche ed ha condannato l’ex dg della Juventus al pagamento delle spese processuali. Ecco le parole del giudice: “Se anche condotte illecite, risultassero addebitabili alla Pirelli, Moggi non può essere stato danneggiato dall’invasione alla sua sfera privata, perché oggetto di indagini penali che hanno avuto un preciso esito e una grande eco”.

SULL’ENNESIMO SCANDALO- Moratti ha voluto invece dedicare poche parole all’ennesimo scandalo che ha travolto il mondo del calcio, “operazione Fuorigioco” e anche su Calciopoli, vista l’ultima condanna da parte del Tribunale di Firenze per Moggi: “Se ripenso a quelle cose mi viene mal di stomaco, preferisco parlare di calcio”. Questa laconica chiusura da parte dell’ex Presidente dell’Inter, a distanza di quasi 10 anni, fa intendere che la ferita è ancora aperta e che non ha affatto dimenticato ciò che successe nell’estate del 2006. Questa sera, però, si parlerà solo di calcio e si vedrà chi tra Juventus ed Inter avrà la meglio in campo.

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