© /Agenzia Aldo Liverani S.a.s.TORINO - Sarà la Juventus dei giovani al potere: ok. Preferibilmente italiani: vero. Ma non esiste alcuna esclusiva in questo senso, visto che all’estero il club bianconero muove osservatori a getto continuo e gli stessi uomini mercato un viaggetto all’estero se lo sciroppano ben volentieri. E’ noto, infatti, quanto siano fitti i rapporti tra la società di corso Galileo Ferraris e il Monaco. E la sfida stabilita dal destino sulla scena dei quarti della scorsa Champions è soltanto un dettaglio. Perché i contatti fra Torino e il Principato sono pressoché quotidiani: Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno un pallino, il 21enne Bernardo Silva, talento vero della nazionale portoghese e legato al Monaco fino al 2020. Piace (pure a Massimiliano Allegri) il 29enne connazionale Joao Moutinho, anche se è evidente quanto i due profili siano profondamente diversi: una delle future star del calcio internazionale contro un giocatore già formato ed esperto. Ma andiamo con ordine.
