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Inter, da Icardi a Murillo: quanti addii senza Champions League
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Inter, da Icardi a Murillo: quanti addii senza Champions League

Sono tanti i giocatori dell'Inter sacrificabili sul mercato senza Champions: da Icardi a Brozovic, passando per Handanovic e Perisic, finendo con uno tra Miranda e Murillo.twitta

martedì 5 aprile 2016

 Marco Gentile

MILANO- Jeison Murillo è stato uno dei protagonisti, più nel bene che nel male, dell’Inter, in una stagione che ha regalato molte soddisfazioni nella prima parte e tante delusioni nella seconda. Non ultima quella di domenica sera contro il Torino di Ventura che si è imposto per il secondo anno di fila al Meazza contro i nerazzurri. Il difensore colombiano, un po’ a sorpresa, è partito in panchina contro i granata: al suo posto, di fianco a Miranda, ha giocato Juan Jesus, di solito rincalzo dei due difensori titolari.

DELUSIONE- Murillo, qualche giorno fa, aveva parlato ai microfoni de La Stampa, dichiarando: Non giocare la Champions sarebbe una delusione. Finché c'è speranza dobbiamo lottare. Chi gioca nell'Inter deve sempre pensare in grande. Il mio futuro? Resta sempre un'incognita, vediamo cosa succederà. Qui però mi trovo molto beneMancini? Ti parla quando è necessario, ha le sue idee e sono rispettabilissime. I gol subiti? Forse è solo un problema di concentrazione, sono momenti che poi passano. L'intesa con Miranda è buona, ci completiamo a vicenda. Icardi? Mauro è un ottimo capitano, impostato e tranquillo, mentre Mancini ti parla solo quando è necessario: ha le sue idee e sono rispettabilissime".

L'ATLETICO NON COPIERA' IL REAL MADRID

VIA A GIUGNO- Il classe 92 ha un contratto fino al 30 giugno del 2020 e percepisce un ingaggio di circa 1,3 milioni di euro netti, circa 2,6 lordi. Alla sua prima esperienza in Serie A si è ben comportato attirando le mire dei più grandi club tra cui Real Madrid e Barcellona che già a novembre erano pronte ad offrire circa 30-35 milioni di euro per riportarlo subito nella Liga Spagnola. L’interesse dei due club spagnoli non è affatto immutato e il giocatore di Barranquilla piace molto anche a Carlo Ancelotti, prossimo allenatore del Bayern Monaco, ma anche a José Mourinho che non vede l’ora di poter ufficializzare il suo approdo sulla panchina del Manchester United. Il costo del suo cartellino si è abbassato visto che l’Inter ha subito un crollo verticale, tra gennaio e febbraio, in cui è stato coinvolto anche Murillo. Per una cifra compresa tra i 20-25 milioni di euro il club di Corso Vittorio Emanuele potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di cederlo visto che l’ex Granada ha già palesato un certo malessere nel caso in cui non dovesse giocare la Champions League: difficilmente l’Inter potrà farlo nella prossima stagione.

INTER E MILAN IN CADUTA LIBERA

PARTENZE DOLOROSE- Oltre a Murillo, ci sono altri giocatori sulla lista dei partenti a cominciare proprio da Joao Miranda. Il difensore brasiliano proviene da un club con il quale ha vinto tutto come l’Atletico Madrid: è abituato a giocare la Champions League e potrebbe pesare un altro anno senza la competizione per club più importante al mondo. Una cosa è certa: tra Murillo e Miranda, al massimo, ne partirà solo uno. Uno che in carriera non ha mai giocato la Champions è Samir Handanovic che, a quasi 32 anni, ha voglia di provare questa emozione. L’Inter non potrà garantirglielo e nonostante un contratto rinnovato a dicembre fino al 30 giugno del 2019 la sua permanenza non è così sicura: su di lui è forte il Manchester United. Infine, sulla lista dei possibili partenti ci sono pure Ivan Perisic che piace molto al Chelsea, che sarà guidato ufficialmente da Antonio Conte, Marcelo Brozovic, su cui è forte il pressing di Arsenal e sempre dei Blues e il capitano Mauro Icardi, appetito da mezza Europa, per il quale l’Inter chiede almeno 40 milioni di euro per farlo partire.

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