Icardi, Higuain e Dybala: Inter-Juventus vale 300 milioni di gol 

Bomber d'oro a San Siro: tocca agli attaccanti fare la differenza nel derby d'Italia
Icardi, Higuain e Dybala: Inter-Juventus vale 300 milioni di gol 

TORINO - Più che il derby d’Italia oggi a San Siro va in scena il derby italo-argentino perché l’attacco da una parte e dall’altra parla sudamericano. Higuain-Dybala e il loro contraltare Icardi sono tre bomber d’oro non soltanto per i gol (o gli assist visto che la Joya è ancora a secco in questa stagione però ha fatto segnare i compagni) decisivi che mettono a segno ma anche per la valutazione a tre cifre. Partiamo dal nerazzurro, il padrone di casa pronto a firmare il rinnovo e la clausola da 110 milioni, valida soltanto per l’estero e perciò in chiave anti juventina proprio per impedire in futuro che il club bianconero possa agire come ha fatto con Pjanic e Higuain, andando a pagare quanto chiede la società. Centodiecimilioni per Icardi non è fantascienza: Maurito sta tenendo in piedi da solo, nel bene e nel male, le sorti dell’Inter visto che finora i tre gol dei nerazzurri in campionato li ha segnati tutti lui. E ha nella Juventus una delle sue vittime preferite: sei reti nelle sette sfide contro i bianconeri, anche se l’anno scorso è rimasto all’asciutto sia all’andata sia al ritorno.

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I FENOMENI - Il pienone di San Siro è però garantito dai tifosi bianconeri che, dopo lo 0-0 in Champions col Siviglia, sono in attesa di esultare per un altro gol confezionato dalla cop- pia di fenomeni HiguainDybala: il primo strappato al Napoli per 90 milioni, il secondo già quotato dall’ad Beppe Marotta alla pari di Pogba, ovvero oltre i 100 milioni. La Scala del calcio è il teatro migliore per vederli in azione dopo le magie già espresse contro il Sassuolo, anche se oggi Massimiliano Allegri potrebbe sorprendere tutti facendo entrare uno dei due argentini dalla panchina per rilanciare titolare Mario Mandzukic. Il Pipita e la Joya promettono spettacolo perché rappresentano l’essenza del gol: si cercano, si aiutano, si integrano, dialogano e concretizzano. E’ vero che con l’avvento dell’ex napoletano Dybala non ha ancora fatto gol, ma è cambiato il suo modo di stare in campo, più arretrato rispetto all’anno scorso. In compenso il cambio di maglia non ha inciso sulla prolificità di Higuain, che segna una media di un gol a partita: è a quota tre reti in campionato come Icardi, e al pari del nerazzurro ha firmato una doppietta nell’ultima gara e va a finire che lotteranno per il titolo di capocannoniere. Ai tempi del Napoli anche per Gonzalo l’Inter rappresentava un piacevole bersaglio: quattro gol rifilati nei cinque incroci. Non così Dybala che con il Palermo non ha mai segnato ai nerazzurri e l’anno scorso li ha trafitti soltanto in Coppa Italia. [...]

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