
TORINO - Non è, non può essere, una certezza. Per ora è un auspicio, una previsione se non un desiderio covato nel profondo del cuore, che qualora si concretizzasse farebbe felice tutto il popolo juventino. Gigi Buffon non smette, anzi rilancia, perché il fisico risponde alla grande, la mente è focalizzata sui prossimi obiettivi e insomma: non c’è motivo per staccare. Però qui non si tratta di un uomo qualsiasi. Costui è il numero 1 nella storia dei numeri 1 e si sente talmente al top che non solo medita di giocare fino a cinquant’anni, ma non esclude di poterlo fare nella squadra in cui dall’estate scorsa è diventato maggiorenne. Superman, 18 anni di Juve, è vivo, vivissimo e per quanto sia difficile fare ipotesi a gioco lungo è naturale che tutte le parti in ballo possano augurarsi il meglio. E il meglio per Gigi è la Juventus cui è legato da un contratto fino al 30 giugno 2020. Poi cosa accadrà?