Juve, Morata: "È l'opportunità della mia vita"

L'attaccante spagnolo: "Qui ho passato bei momenti, mi sento al posto giusto nel momento giusto. Mi ha fatto un bellissimo effetto Pirlo. È perfetto per la Juventus"

© Juventus FC via Getty Images

TORINO - La seconda vita juventina di Alvaro Morata è già iniziata da qualche giorno. Aspettando l'esordio bis di domenica, all'Olimpico contro la Roma, il nuovo attaccante della Juventus è stato protagonista del conferenza stampa di presentazione.

Juve, riecco Morata: Pirlo ha finalmente il suo numero 9
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SUL RITORNO ALLA JUVENTUS - «Molto bello tornare – sottolinea il 27enne spagnolo – fantastico essere qua un'altra volta dopo un percorso che mi ha migliorato come persona e uomo. Siamo andati via in due, mia moglie ed io, e siamo tornati in cinque...».

SULLA TRATTATIVA - «La trattativa? Alla fine sono qua, quello è l'importante per me. Chiaro che ho parlato con tutti, con Pirlo, Paratici. Ma siamo sempre rimasti in contatto in questi anni. Ho sempre sentito la fiducia della Juventus anche quando non ero qua e adesso vogliamo vincere di nuovo insieme. Qui ho passato bei momenti, mi sento al posto giusto nel momento giusto. So cosa devo fare e non fare, ma ho ancora più esperienza del passato. È l'opportunità della mia vita. La Juventus è il club dei miei sogni. Questo club ha puntato su di me quando ero giovane e ho sempre sognato di tornarci. Il ricordo più bello? Mia moglie, che l'ho conosciuta durante la mia prima esperienza alla Juventus, e i tanti trofei vinti. Quando me ne sono andato nel 2016, non dipendeva da me: quando c'è un contratto (il diritto di riacquisto a favore del Real Madrid, ndr), devi rispettarlo. Le altre esperienze? Al Chelsea avevo iniziato bene, poi ho avuto un infortunio. Quando sono rientrato è andata peggio e sono andato in Spagna per giocare nell'Atletico, che era uno dei miei sogni da bambino».

SU PIRLO - «Mi ha fatto un bellissimo effetto Pirlo. Uno che ama così la palla, è proprio quello che serve alla Juventus. Nei primi due allenamenti mi ha già colpito per come gestisce il gruppo e per come allena. È perfetto per la Juventus. Sono sicuro che l'esito sarà molto importante».

SUL RUOLO - «Io mi sento pronto per fare il centravanti, certo. Altrimenti non sarai venuto qui. L'allenatore ha tante scelte in attacco, io darò tutto per i compagni, per segnare, per fare sponde, uno-due. Tutto quello che mi chiederà Pirlo. Sono al servizio della squadra e sono qua per vincere come ha sempre fatto la Juventus in questi anni e nella sua storia».

SUI GOL - «Come attaccante certo che vorrei fare 35-40 gol a stagione. Però ho visto punte che hanno segnato tanto in certe annate, ma che poi in carriera non hanno vinto niente... Io ho sempre realizzato 15 gol a stagione e anche qualcosa di più, però a parte l'ultimo anno ho alzato trofei in tutte le stagioni. Se punti ad avere solo ottimi numeri singoli, vai a giocare a tennis».

SU CRISTIANO RONALDO - «Lo conosco bene come persona dai tempi del Real Madrid. Come giocatore lo conoscete tutti. Cristiano mi ha consigliato in questi giorni e mi ha detto che è molto felice che io sia arrivato alla Juventus. Siamo rimasti in contatto anche negli ultimi anni pur giocando in squadre diverse».

SULLA CHAMPIONS - «La Juventus è una delle squadre più forti al mondo. Sono un po' di anni che arriva vicino alla Coppa. Un anno di questi, forse questo anno speriamo, la vincerà. Io sarei l'uomo più felice al mondo».

Morata: "Juve, felice di essere tornato"
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