Zaniolo, da Roma a Milano: rossoneri in pressing

Prestito oneroso con obbligo di riscatto ad alcune condizioni offerto da Maldini e Massara, Tiago Pinto non accetta: vuole una cessione certa
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Ce l'ha con tutti: arbitro e avversari. Ma raramente è pericoloso. Tahirovic (41' st) ng.© AS Roma via Getty Images

Una settimana per definire il futuro di Nicolò Zaniolo e tre gli scenari possibili: l’approdo al Milan che nelle ultime ore sta provando a schiacciare sull’acceleratore, l’arrivo al Tottenham o la permanenza nella Roma. A sentire Mourinho, dopo la partita con lo Spezia, il più probabile dei tre scenari sembra l’ultimo e se resterà da separato in casa oppure no, molto dipenderà dalla volontà del calciatore, perché con lo Special One la linea di condotta per far parte del gruppo è sempre le stessa: ovvero dimostrare di dare il massimo per giocare. Dunque non mettere «gli interessi personali davanti quelli collettivi» come denunciato da Tiago Pinto domenica, con il general manager giallorosso che in queste ore si ritrova in mano una bomba a orologeria pronta a esplodere. «Perché se va via Zaniolo qualcuno deve entrare» ha precisato Mourinho (il preferito è Hakim Ziyech del Chelsea) per questo la Roma per lasciar partire Nicolò mette due condizioni: la cessione a titolo definitivo e un’offerta cash da almeno 30 milioni.

Una trattativa tutt’altro che semplice, con le due dirigenze, quella giallorossa e quella milanista, oggi entrambe nella Capitale visto l’impegno della squadra di Pioli all’Olimpico contro la Lazio. Intanto ieri un contatto tra i rossoneri e l’agente di Zaniolo c’è stato per cercare di muovere un passo avanti nell’operazione per un calciatore da tempo seguito e apprezzato dalle parti di Milanello. Per questo Maldini e Massara sarebbero disposti a un ulteriore sforzo economico nell’immediato, aprendo al prestito oneroso con l’obbligo di riscatto a 25 milioni condizionato all’accesso in Champions League dei rossoneri. Confidando, intanto, di fare spazio nel monte ingaggi liberandosi di Bakayoko, in prestito dal Chelsea, ma mai in campo e in trattativa con i turchi dell’Adana Demirspor. In caso di addio, il Milan risparmierebbe da qui a giugno quasi 2.5 milioni (il centrocampista francese guadagna infatti 2.5 netti a stagione, dunque 5 lordi in dodici mesi per il club).

Da Trigoria, però, filtra che l’ipotesi che metterebbe sul piatto il Milan non troverebbe il gradimento di dirigenza e proprietà, non disposta a inserire l’obbligo di riscatto a condizioni legate al rendimento sportivo. D’altronde già il Tottenham aveva provato con una soluzione simile incassando il “no” dei giallorossi. Ma proprio gli Spurs restano alla finestra in attesa che Paratici possa avere un’ulteriore via libera per uno sforzo in più che accontenti le richieste di Tiago Pinto. Nel frattempo Zaniolo da questo pomeriggio tornerà ad allenarsi a Trigoria regolarmente con il resto del gruppo che ieri ha beneficiato di un giorno di riposo. Una sua convocazione con la Roma, qualora restasse, sarebbe da prendere in considerazione da dopo la gara con il Napoli in poi.

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