TORINO - Sì, i fuochi d’artificio di solito viaggiano verso il cielo a cavallo tra il 31 dicembre e il primo gennaio ma questo mercato di riparazione sta accendendo le serate postbefana con luci stroboscopiche manco si fosse in una discoteca Anni 80. Non passa giorno che un razzo multicolore non parta da terra per morire ad altezza nuvole. Ieri, tanto per dirne una, anzi, confermarla e irrobustirla, dopo l’anticipazione di 24 ore prima, è arrivata la conferma che il Manchester City sta per mettere nero su bianco e formalizzare la volontà che cova da circa un mese: bussare alla Juventus per acquistare il cartellino di Andrea Cambiaso. Non per giugno ma per gennaio. L’intenzione è quella di chiudere in fretta e darlo a disposizione subito a Pep Guardiola che lo vuole subito. Il terzino piace per la duttilità e intelligenza tattica, esattamente ciò di cui ha bisogno il tecnico spagnolo che sta per perdere Walker, smanioso di provare un’esperienza all’estero, magari al Milan. Dunque il club di Manchester è pronto per contattare direttamente il direttore tecnico juventino Cristiano Giuntoli e fargli pervenire una offerta che dovrebbe avere una base di 60-65 milioni più bonus.
Cambiaso: 65 milioni sono tanti o pochi?
Tanti o pochi? Tantissimi e pochissimi al tempo stesso, dipende da quale punto di vista la si guarda e di tutto ciò di cui si vuole tenere conto. Tantissimi se si pensa che il ragazzo due stagioni fa venne pagato dalla Juve una dozzina di milioni versati nelle casse del Genoa. Pochissimi se si pensa che il terzino è al centro del progetto di calcio che sta portando avanti Thiago Motta e sostituirlo non sarebbe una passeggiata di salute visto che la Juve, come si legge nella pagina a fianco, è già impegnata e non da poco, nell’individuare un difensore forte e di pieno gradimento per sostituire la doppia iella targata Bremer-Cabal, entrambi out per tutta la stagione dopo la rottura dei legamenti crociati del ginocchio. Pochissimi se si pensa che sul ragazzo questa estate si aprirà sicuramente un’asta visto che il Manchester City non è l’unico top club che ha drizzato le antenne sul ligure: piace molto anche a Real Madrid e Bayern Monaco. Di qui la volontà del City di anticipare il tutto non solo per andare incontro a stretto giro di posta alle esigenze tattiche di Guardiola, ma anche per evitare di dover spendere di più. Nel gioco delle parti è evidente che a una prima offerta non si dice mai di sì. Soprattutto se si sa che quei soldi, tra cinque mesi, potrebbero diventare di più per le ragioni di cui sopra. E allora ecco che il punto di caduta finale per un’intesa sarà intorno ai 70 milioni più quasi una decina di bonus. Al gong del 3 febbraio mancano poco più di due settimane ma l’affare, se si chiuderà e le premesse sembrano molto buone, dovrebbe far registrare il closing già entro la fine della prossima.