FIRENZE - Il giorno di Albert Gudmundsson. Sarà ancora Fiorentina (che vuole riscattarlo) o sarà addio dopo appena una stagione? Da giorni il club di Rocco Commisso e il Genoa, proprietario del cartellino dell'attaccante, parlano e discutono ma entro la mezzanotte di stasera dovrà essere tirata una linea. La società viola sta lavorando per arrivare a una soluzione: non ha intenzione di privarsi di un giocatore che ha classe da vendere e dopo un anno contrassegnato da infortuni e intoppi vari ha una voglia matta di riscattarsi (come è stato per Moise Kean), ma neppure di sborsare tutti i 17 milioni (dopo i 6 già pagati per il prestito oneroso) previsti nell'accordo della scorsa estate.
Gudmundsson: il Genoa non fa sconti
Il Genoa, passato nel frattempo ad una nuova proprietà, non sembra disposto a concedere sconti nonostante il gentlemen agreement stipulato un anno fa col club viola legato alla vicenda giudiziaria che vede suo malgrado coinvolto ancora Gudmundsson nel proprio Paese (la sentenze definitiva è prevista non prima di ottobre), vuole l'intera somma sennò si riprenderà il giocatore e già domani potrebbe metterlo sul mercato: numerose le società che hanno chiesto informazioni, dall'Inter alla Roma, dall'Atalanta al Bologna, oltre a diverse estere. Insomma, da un momento all'altro può scatenarsi l'asta attorno all'islandese. La Fiorentina però non vuol mollare la presa, studia un modo per rinnovare il riscatto ('bloccandolo' intanto entro oggi) magari con un altro anno di prestito oneroso e un pagamento in più tranche, con tempistiche e modalità da concordare. Potrebbe pure essere inserita una contropartita tecnica fra i numerosi prestiti che rientreranno, fra questi Barak, Nzola, Bianco, Valentini.
