Prestiti Serie A, destino segnato per 48: da Zalewski a Gudmundsson, da Elmas a Piccoli

La maggior parte dei club non vuole appesantire i bilanci e sceglie di non riscattare, ma c'è qualche eccezione...
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Nicolò Schira  Nicolò Schira

Pubblicato il 24.06.2025, 11:35

5 min

Entro la mezzanotte di stasera sarà svelato il destino dei 48 calciatori di Serie A per i quali gli attuali club di appartenenza possono esercitare il diritto di riscatto. Molte decisioni sono già state prese nell’ultimo fine settimana, anche se qualcuno di loro scoprirà il proprio futuro solamente in serata. Salvo sorprese last minute, la maggior parte appare destinata a rientrare alla base. Della serie: meglio risparmiare per i nuovi acquisti e non appesantire i bilanci da qui al 30 giugno. Ma andiamo con ordine.

Cagliari controcorrente, ma c'è un motivo

L’unica società ad andare in controtendenza e pronta a spendere cifre importanti per i riscatti è il Cagliari, che ha scelto di procedere per le conferme del portiere Elia Caprile (8 milioni nelle casse del Napoli) e del tandem Michel Adopo (4 milioni) e Roberto Piccoli (12 milioni) dall’Atalanta. La sensazione è che almeno un paio siano destinati a essere al centro del mercato estivo. Tradotto: potrebbero poi essere ceduti dai sardi durante le prossime settimane a cifre superiori rispetto a quelle investite ora.