Il calciomercato della Juve è in continua evoluzione, e delle novità si attendono anche per quanto concerne il centrocampo. Non è più una novità: Douglas Luiz è in uscita, tre club sono di lui e i bianconeri hanno fatto il prezzo. Eppure la società ha in mente un nome ben preciso per rafforzare la mediana, con quello che sarebbe il giusto tassello per garantire quantità e qualità al reparto: Morten Hjulmand. E proprio del futuro del danese, nelle scorse ore, ha parlato il tecnico dello Sporting Lisbona.
Hjulmand, Borges: "C'è una clausola!"
Domani sera si giocherà la Supercoppa portoghese, di fronte lo Sporting Lisbona e il Benfica. Nella conferenza stampa della vigilia Rui Borges ha presentato la sfida, ma inevitabile è stata anche la domanda sul mercato. D'altronde i biancoverdi hanno già perso una pedina importante come Viktor Gyokeres: quale il futuro di Hjulmand? Il tecnico in sala stampa è stato lapidario: "Hjulmand ha una clausola: chiunque lo voglia pagare dovrà parlare con il presidente. Lo guardo, è concentrato, motivato, dà l'esempio ogni giorno in allenamento. È arrivato diverso, sposato (ride, ndr)".
E ancora: "Lo guardo allo stesso modo. Lo sento tranquillo. È normale che si possa parlare di lui o di chiunque altro, siamo in una grande squadra, è normale che si parli dei nostri giocatori. Viktor? Sono cose che non controllo, non ci ho nemmeno pensato. Ero concentrato sul gruppo. Sapevamo che alla fine sarebbe andato via perché, per quanto volesse andare all'Arsenal, non gli sarebbero mancato interessamenti da altri club: ha segnato un'epoca. Mi ha aiutato moltissimo, gli auguro tanta fortuna. Noi continuiamo qui".

Juve, il punto su Hjulmand
Ma qual è la situazione di Hjulmand, dunque? Effettivamente nel contratto del centrocampista, valido fino al 30 giugno 2028, è presente una clausola rescissoria da 80 milioni di euro. Lo Sporting Lisbona potrebbe abbassare la richiesta di una decina di milioni, un punto d'incontro si potrebbe trovare a cifre più basse ma al momento i punti di partenza tra i portoghesi e la Juve sembrano essere ancora distanti.
I bianconeri, dal canto loro, possono contare sul gradimento reciproco con il giocatore, con cui ancora non c'è una bozza di accordo ma la cui situazione sarebbe sicuramente più facile da risolvere rispetto alla trattativa con lo Sporting. L'ex Lecce, considerato in Danimarca l'erede di Christian Eriksen, resta dunque uno degli obiettivi primari da regalare a Igor Tudor, e per vari motivi: le sue qualità tecniche e fisiche, infatti, si adattano perfettamente a ciò che in questo momento la mediana della Juventus necessita.
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