Pagina 2 | Vlahovic-Milan, chiama Ibra! La mossa per convincerlo e la nuova offerta alla Juve

MILANO - Tre mesi per tornare alla casella del via che di nome fa Dusan e cognome Vlahovic. Ovvero il desiderio, mai sopito, fin da giugno di Massimiliano Allegri. Il Milan ieri ha rotto gli indugi e si è fatto sentire con la Juventus facendo una prima proposta da circa 25 milioni, offerta naturalmente ascoltata e valutata dal club bianconero, messa in standy-by però dall'attaccante serbo. E il Milan, che di sorprese in questo mercato ne ha avute fin troppe - l'ultima appunto ieri con la fine delle trattative per Harder dello Sporting -, nella serata ha parallelamente avviato i discorsi col Chelsea per Christopher Nkunku, 27enne jolly offensivo francese. Dunque Vlahovic da una parte, la prima punta che il tecnico toscano ha indicato appena arrivato al Milan, dall'altro la necessità del club di inserire rapidamente un nuovo attaccante in un reparto ridotto all'osso - domani a Lecce mancherà ancora Leao -, con Chukwueze in uscita (ne parliamo a parte).

Milan, i no per Boniface e Harder

E' stato un mercoledì intenso quello vissuto a Casa Milan, l'ennesimo, surreale verrebbe da dire, di questa pazza estate. Dopo quanto già successo la scorsa settimana con Boniface e le sue multiple visite mediche prima del rientro in Germania, ieri è infatti saltata pure l'operazione che sembrava ormai definita per il 20enne danese Harder. Acquisto - da 24 milioni più 3 di bonus - che il Milan ha deciso di annullare per diversi motivi. I rossoneri non volevano attendere che lo Sporting desse il via libera ad Harder fra domani e sabato solo dopo aver preso il suo sostituto (Ioannidis del Panathinaikos): troppo rischioso attendere. Inoltre gli agenti del danese hanno giocato al rialzo, cambiando le carte in tavola sull'ingaggio, forti di offerte arrivate dall'Inghilterra.

Vlahovic, la mossa Milan

E così il Milan, l'ad Furlani e il ds Tare, hanno chiuso il file e voltato pagina. Valutazioni su Arokodare del Genk (offerto da un intermediario vicino ai rossoneri), nuovi pensieri su Embolo del Monaco e Dovbyk della Roma (opzione in prestito), ma alla fine si è deciso di provare a stringere per Vlahovic. Scritto della proposta alla Juve, il Milan ha messo sul piatto al suo agente Ristic un contratto da circa 5 milioni più bonus a stagione più un ricchissimo premio alla firma. Un modo, senza sfondare il tetto ingaggi del club (solo Leao ne prende 7, gli altri big non arrivano a 4.5), per venire incontro alle alte richieste dell'attaccante serbo che, va ricordato, dovrà ricevere dalla Juventus altri 10 milioni fra settembre e giugno.

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Ibra chiama Vlahovic: la risposta

Vlahovic, contattato anche da Ibrahimovic, non ha detto "no" - in fondo il Milan è sempre stato la sua scelta in caso di addio alla Juventus -, ma dopo il gol contro il Parma ha rafforzato la sua idea di voler rimanere a Torino, nonostante l'imminente ritorno di Kolo Muani, per poi scegliere l'anno prossimo dove andare da svincolato. Magari il concreto arrivo del francese potrebbe smuovere qualcosa nel serbo, ma il Milan ha scelto nel frattempo di muoversi in altro modo e prima ha trovato l'intesa con l'entourage di Nkunku (richiesta di 5 milioni di stipendio), poi ha contattato il Chelsea, disposto a cedere il francese per 40 milioni (35 di base più bonus).

L'idea Nkunku

Nkunku, però, è tutto tranne che un "9 alla Giroud" e dunque fino al primo settembre non è totalmente da escludere che il Milan, forte anche dei milioni in arrivo dalle uscite di Chukwueze e Musah, provi ancora a scalfire i dubbi di Vlahovic. E a proposito di centravanti, Santiago Gimenez per voce della sua agente Rafaela Pimenta ha ribadito una volta di più di non volersi muovere: "Gimenez non lascerà il Milan - le parole riportate da Fabrizio Romano -. Posso garantire che le notizie su su di lui non sono vere. Lui resta". 

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Ibra chiama Vlahovic: la risposta

Vlahovic, contattato anche da Ibrahimovic, non ha detto "no" - in fondo il Milan è sempre stato la sua scelta in caso di addio alla Juventus -, ma dopo il gol contro il Parma ha rafforzato la sua idea di voler rimanere a Torino, nonostante l'imminente ritorno di Kolo Muani, per poi scegliere l'anno prossimo dove andare da svincolato. Magari il concreto arrivo del francese potrebbe smuovere qualcosa nel serbo, ma il Milan ha scelto nel frattempo di muoversi in altro modo e prima ha trovato l'intesa con l'entourage di Nkunku (richiesta di 5 milioni di stipendio), poi ha contattato il Chelsea, disposto a cedere il francese per 40 milioni (35 di base più bonus).

L'idea Nkunku

Nkunku, però, è tutto tranne che un "9 alla Giroud" e dunque fino al primo settembre non è totalmente da escludere che il Milan, forte anche dei milioni in arrivo dalle uscite di Chukwueze e Musah, provi ancora a scalfire i dubbi di Vlahovic. E a proposito di centravanti, Santiago Gimenez per voce della sua agente Rafaela Pimenta ha ribadito una volta di più di non volersi muovere: "Gimenez non lascerà il Milan - le parole riportate da Fabrizio Romano -. Posso garantire che le notizie su su di lui non sono vere. Lui resta". 

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