Sfumato il ritorno alla Juventus, Kolo Muani ha trovato una nuova sistemazione a poche ore dal gong del mercato. Dopo essere stato tra gli obiettivi dei bianconeri per tutta le sessione estiva di calciomercato, l'attaccante francese ha scelto la sua nuova destinazione. Nel suo futuro - quantomeno fino a giugno 2026 - ci sarà il Tottenham, che a seguito del sondaggio effettuato per Randal, ha approfondito i discorsi con il Psg di Luis Enrique e concluso l'operazione che porterà l'attaccante francese ex Juve a vestire la maglia degli Spurs. La formula sembrerebbe essere quella del prestito annuale, con il calciatore che avrebbe fortemente richiesto la cessione, non rientrando nei piani del club parigino. Per i bianconeri la formula richiesta era quella di prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni, formula che però il club francese ha deciso di non pretendere dagli Spurs. Nulla da fare per il Newcastle che, per sostituire Isak passato al Liverpool con un accordo monstre, ha scelto di puntare su Wissa del Brentford. Ad ogni modo, Kolo Muani approderà in Premier League.
O'Riley al Marsiglia
Nel frattempo, un altro nome accostato a lungo ai colori bianconeri è riuscito a trovare una sistemazione: Matt O’Riley è un nuovo giocatore del Marsiglia. L'Olympique ha scelto il sostituto di Adrien Rabiot, tornato in Italia alla corte di Max Allegri nel Milan dopo il caos scatenato nello spogliatoio OM. Il club francese ha definito nella notte l'accordo col Brighton per il centrocampista danese con cittadinanza britannica, calciatore classe 2000 a lungo inseguito in questa finestra di calciomercato dalla Roma e soprattutto dalla Juventus. O'Riley, ieri in panchina contro il Manchester City ma titolare nelle prime due gare di campionato del Brighton con tanto di gol al Fulham, dovrebbe trasferirsi nel club di Ligue 1 con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Una formula diversa rispetto a quella che un anno fa fu utilizzata dal club inglese per acquistarlo dal Celtic: in quella occasione, i Seagulls pagarono poco meno di trenta milioni di euro.