Mercato Torino, fari accesi su Ricardo: il Botafogo fissa il prezzo, ecco cosa filtra 

Petrachi tratta il centrale brasiliano che piace molto a Baroni e alla società. Il ds torna a muoversi anche per altri obiettivi

Continua la ricerca del Torino a un rinforzo difensivo di spessore, col ds Gianluca Petrachi a caccia del nome giusto sia per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo sia per ciò che concerne le potenzialità tecniche. Tradotto: va individuato un elemento giovane, possibilmente dal costo non esorbitante. Hai detto poco di questi tempi, in cui bastano 7-8 buone prestazioni per far lievitare i cartellini alle stelle: servirebbe un capolavoro alla Bremer, è proprio il caso di dirlo. E forse proprio per questo gli occhi del dirigente granata si stanno posando sul mercato brasiliano. A quelle latitudini il direttore sportivo salentino ha sempre saputo pescare bene: vi ricordate ad esempio di Bruno Peres?

Mercato Toro: idea Ricardo

Adesso la nuova scommessa del Toro a tinte verdeoro potrebbe rispondere al nome di David Ricardo, classe 2002, in forza al Botafogo, ma desideroso di fare il grande salto nel Vecchio Continente. Quel calcio europeo e soprattutto l’Italia che sembrano aver messo gli occhi sul centrale mancino.
Ricardo, infatti, era stato sondato pure dal Bologna qualche settimana, ma poi il dt rossoblù Giovanni Sartori ha preferito dirottare le proprie attenzioni altrove. Non perché il ragazzo non potesse essere valido, ma per la confusione creatasi tra agenti e intermediari intorno al ragazzo e alla sua famiglia. Dalle parti di Casteldebole si racconta che fossero arrivate chiamate da ben 4 procuratori diversi per provare a chiudere l’affare. Magari Petrachi sarà più fortunato o avrà già individuato l’interlocutore giusto. Vedremo. Ricardo piace anche perché è un centrale mancino e, se necessario, può giocare anche da terzino sinistro. Petrachi lo ha chiesto in prestito con diritto, il Botafogo ha però chiesto poco meno di 9 milioni.

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 Marianucci verso la Cremonese. Si guarda a Coppola

Intanto si sta allontanando in maniera definitiva Luca Marianucci, che - come svelato proprio da Tuttosport lunedì 29 - è virtualmente un giocatore della Cremonese, che ha sorpassato tutti grazie al summit tenutosi domenica pomeriggio dopo la gara di campionato tra i grigiorossi e il Napoli.  
In quell’occasione il ds dei lombardi, Simone Giacchetta, ha messo la freccia ed è pronto a chiudere dopo la Befana. Decisiva la mossa della Cremo di accettare il prestito semestrale senza alcun tipo di opzione in proprio favore sul cartellino. Scenario questo sgradito al Toro, che voleva prendere Marianucci, ma avvalendosi del diritto di riscatto. Per la serie: mica lavoriamo per valorizzare i calciatori altrui! E così ora nel casting per il reparto arretrato granata crescono - in alternativa a quelle di Ricardo - le quotazioni di Diego Coppola, ormai sempre più ai margini del Brighton.  
Tanto che l’ex capitano della Nazionale Under 21 italiana spinge ora per tornare in Serie A. Un’occasione in prestito con diritto di riscatto che stuzzica il Torino, ma non solo: pure Fiorentina e Bologna hanno acceso i radar sui classe 2003, imposto da titolare all’Hellas da Marco Baroni. Un aspetto questo da non sottovalutare affatto e che potrebbe giocare un ruolo decisivo in favore dei granata nella corsa per il centrale napoletano.  

Occhi su Ghilardi e Kofler

A proposito di elementi esplosi a Verona: il Torino monitora pure l’evolversi della vicenda riguardante Daniele Ghilardi, che nella Capitale si sta immalinconendo in panchina. Motivo per cui nel suo futuro potrebbe esserci una cessione in prestito, anche se finora Gasperini ha messo il veto alla partenza. Il motivo è semplice: il tecnico vuole prima che la dirigenza della Roma compri un sostituto. Solo allora arriverà il via libera per il classe 2003 per andare a giocare con continuità altrove. Infine chiude la batteria dei difensori monitorati dal club granata, oltre a Carboni del Monza, Raphael Kofler, talento emergente del Sudtirol. Da mesi per solidità e affidabilità è uno dei migliori specialisti della Serie B.
Il Cagliari lo corteggia da tempo e resta in pressing, ma pure il Toro si è fatto avanti coi suoi agenti per chiedere informazioni dopo averlo fatto visionare dal vivo in due occasioni dai propri scout. Il segnale che il ragazzo piace anche all’ombra della Mole e può ambire a un futuro importante.  
Insomma, le opportunità sul mercato invernale non sembrano mancare e va solamente individuata quella giusta per aggiustare una difesa finora troppo perforabile e apparsa in grande difficoltà.
 

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Continua la ricerca del Torino a un rinforzo difensivo di spessore, col ds Gianluca Petrachi a caccia del nome giusto sia per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo sia per ciò che concerne le potenzialità tecniche. Tradotto: va individuato un elemento giovane, possibilmente dal costo non esorbitante. Hai detto poco di questi tempi, in cui bastano 7-8 buone prestazioni per far lievitare i cartellini alle stelle: servirebbe un capolavoro alla Bremer, è proprio il caso di dirlo. E forse proprio per questo gli occhi del dirigente granata si stanno posando sul mercato brasiliano. A quelle latitudini il direttore sportivo salentino ha sempre saputo pescare bene: vi ricordate ad esempio di Bruno Peres?

Mercato Toro: idea Ricardo

Adesso la nuova scommessa del Toro a tinte verdeoro potrebbe rispondere al nome di David Ricardo, classe 2002, in forza al Botafogo, ma desideroso di fare il grande salto nel Vecchio Continente. Quel calcio europeo e soprattutto l’Italia che sembrano aver messo gli occhi sul centrale mancino.
Ricardo, infatti, era stato sondato pure dal Bologna qualche settimana, ma poi il dt rossoblù Giovanni Sartori ha preferito dirottare le proprie attenzioni altrove. Non perché il ragazzo non potesse essere valido, ma per la confusione creatasi tra agenti e intermediari intorno al ragazzo e alla sua famiglia. Dalle parti di Casteldebole si racconta che fossero arrivate chiamate da ben 4 procuratori diversi per provare a chiudere l’affare. Magari Petrachi sarà più fortunato o avrà già individuato l’interlocutore giusto. Vedremo. Ricardo piace anche perché è un centrale mancino e, se necessario, può giocare anche da terzino sinistro. Petrachi lo ha chiesto in prestito con diritto, il Botafogo ha però chiesto poco meno di 9 milioni.

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