ROMA - Un Lotito senza freni. Nel giorno del compleanno della Lazio, il patron ha spaziato sugli argomenti più caldi degli ultimi giorni: «Abbiamo venduto Castellanos e Guendouzi perché hanno chiesto di essere ceduti. Ma li abbiamo rimpiazzati con giocatori altrettanto forti e di prospettiva (Ratkov e Taylor, ndc). Sarri fa l’allenatore, non fa scouting. Se conoscesse tutti i calciatori del mondo, farebbe un altro mestiere. È un fuoriclasse nella formazione, nel trasformare i giocatori, per questo stiamo ringiovanendo la rosa».
La provocazione
E poco importa, per Lotito, se alcuni dei calciatori cercati hanno rifiutato la Lazio: «Raspadori ha scelto la Roma? Mica è Maradona, lo abbiamo contattato, ma ha preferito altro. Ha sempre giocato poco e vedremo se sarà meglio lui di Ratkov». Le polemiche per le ultime decisioni arbitrali sono un tema ancora scottante per il presidente: «Alla Lazio mancano 8-9 punti a causa di certe scelte. La situazione va risolta, ricordiamoci che siamo quotati in Borsa». Infine sul Flaminio e un progetto per l’assegnazione dell’impianto alla Lazio che sta entrando nella fase decisiva: «Ormai ci siamo quasi, è realistico pensare di poter iniziare i lavori di ristrutturazione entro tre anni», ha concluso Lotito.
