Juve, la sfortunata esperienza di Arkadiusz in bianconero
Dopo la parentesi di un anno e mezzo al Marsiglia, affrontata con buona continuità fisica, ecco il passaggio alla Juventus nell’estate del 2022. La prima stagione in bianconero è stata positiva, al punto da convincere i dirigenti a pagare il riscatto di 6 milioni e mezzo. Un investimento che si è confermato adeguato anche nella stagione successiva. L’avversario più temibile, però, era in agguato e ha piazzato l’entrata decisiva nel giugno del 2024 quando, ancora una volta in Nazionale, il suo già martoriato ginocchio sinistro ha ceduto di nuovo. E, purtroppo, a posteriori si può ben sostenere che si sia trattato del colpo definitivo: un paio di operazioni e le conseguenti difficoltà di recupero hanno segnato l’amaro epilogo.
La convocazione contro la Roma, il 20 dicembre scorso, era arrivata dopo ben 547 giorni dall’ultima volta in cui aveva indossato la maglia bianconera. Ma dalla speranza di una possibile rinascita, qualche mese dopo ci tocca invece raccontare l’epicedio dell’avventura di Milik, chissà se di quella sportiva, ma di sicuro con la Juventus visto che a fine stagione il club e l’attaccante polacco scioglieranno il contratto. Del resto sarebbe davvero dura “far finta di essere sani” fino al giugno del prossimo anno. Che peccato, però.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
