© EPATORINO - Il River Plate prova a solleticare Urbano Cairo e Gianluca Petrachi con 9 milioni di euro. È l’offerta fatta arrivare al Torino da Buenos Aires, attraverso un intermediario argentino. Obiettivo: strappare al club granata il cartellino di Giovanni Simeone, in questi giorni in vacanza proprio in patria, galvanizzato dall’idea di chiudere la carriera (adesso o tra un anno) nella squadra che lo lanciò: dapprima nel vivaio, poi in prima squadra per un biennio (2013-2015), prima del passaggio al Banfield e l’approdo in Europa (Genoa, Fiorentina, Cagliari, Verona, Napoli e Torino). L’accordo trovato un anno fa dal club granata con quello azzurro prevedeva il versamento ad Aurelio De Laurentiis (tra prestito, riscatto e bonus) di 8,5 milioni di euro. Il Torino, come si raccontava già una settimana fa, non ha alcuna intenzione di cedere l’attaccante argentino, a meno di offerte davvero straordinarie, superiori alla media, fuori mercato.
Torino deciso a trattenere Simeone: servono offerte fuori mercato
Gli 11 gol segnati in 30 presenze e il suo modo di giocare, da trascinatore, hanno subito fatto la differenza. E Cairo non vuole ritrovarsi nella condizione di vendere il Cholito conquistando una plusvalenza magari significativa, ma in ogni caso non sufficiente per poi acquistare un attaccante altrettanto valido, altrettanto prolifico (Simeone va regolarmente in doppia cifra, se parte da titolare: lo dice la sua carriera; solo a Napoli, da riserva fissa, ha segnato poco, giocando raramente). Non bastano 15 milioni per convincere il Torino a cedere Simeone, insomma: simbolicamente, il club granata ha fatto circolare cifre ben più alte (25 milioni, un’enormità), per far capire al River Plate l’aria che tira.
Ognjen Ugresic nel mirino del Torino: Petrachi studia il colpo dal Partizan
Quanto al mercato in entrata, va detto che Petrachi è tornato a parlare con gli agenti di Ognjen Ugresic, centrocampista rivelazione del calcio serbo, di proprietà del Partizan (contratto fino al 2030). Ugresic è un regista con doti anche offensive, ha un gran fisico (è alto un metro e 88), possiede un piede destro molto delicato, ha tecnica e visione di gioco, aggressività e fiuto. Nella stagione appena conclusa ha messo assieme ben 44 presenze tra campionato e Coppe, con 8 gol e 4 assist. Ha solo 19 anni e ha già anche esordito nella nazionale maggiore, dopo la trafila delle varie selezioni giovanili serbe. Diversi i club che hanno già contattato il ragazzo in questi mesi, oltre al Torino: Brentford, Eintracht Francoforte, Strasburgo e Bruges. Ugresic ha bruciato le tappe, all’età di 18 anni lasciava già il vivaio del Partizan per entrare nella rosa della prima squadra e cominciare a giocare le prime partite ufficiali. La società serba sa di avere un gran gioiello, per adesso difatti sta chiedendo cifre alte, intorno ai 10 milioni di euro. Sfruttando i buoni rapporti con l’entourage del centrocampista e potendo mettere sul piatto ingaggi ben più alti rispetto a quelli in Serbia per un ragazzo così giovane, Petrachi sta cercando di comprendere se Ugresic potrà anche forzare la mano alla sua società, facendo abbassare il prezzo. Non è intoccabile Emirhan Ilkhan, nel Torino, in scadenza nel 2027. Può garantire una buona plusvalenza. Ugresic è di sicuro uno degli obiettivi prioritari di Petrachi, in caso di cessione del 22enne turco.
