Inter, dal caso Fabregas alle strategie di mercato
Già proprio l’uomo che aveva stoppato sul nascere il corteggiamento dell’Inter proprio a Fabregas (Ausilio era volato a Londra per parlargli) che un anno fa era la prima scelta per raccogliere l’eredità di Simone Inzaghi. Poi il club ha ripiegato sull’allenatore “made in Inter”, vale a dire Chivu, e ha centrato scudetto e Coppa Italia. Perché sul mercato, anche quello che potrebbe essere inizialmente un piano B, può dare risultati straordinari. E l’Inter - che costruì le fondamenta del Triplete con gli arrivi di Lucio e Sneijder al posto di Carvalho e Deco, i giocatori chiesti da Mourinho - ha mantenuto altissima la competitività nonostante nessuno tra i var Bremer, Dybala, Koné e Lookman sia arrivato. Ma d’altronde probabilmente oggi il Genoa Thiago Motta e Milito, anziché a Moratti, li venderebbe a un Arsenal, il che è un problema che non riguarda solo l’Inter, ma tutte le grandi (o presunte tali) del nostro calcio.
