Inter senza difesa, il Como prova un'altra beffa dopo Nico Paz. Duello col Napoli per Khalaili e Cambiaso...

L’obiettivo della dirigenza nerazzurra è dare la squadra a Chivu per metà luglio, ma dopo gli acquisti mancanti dell'argentino e di Palestra la situazione si è complicata

Innanzitutto un retroscena: c’era anche il nome di Anan Khalaili nella lista di rinforzi studiata da Allegri e Tare per il Milan in caso di qualificazione Champions. D’altronde l’esterno israeliano dell’Union Saint-Gilloise è tra i talenti a prezzi ancora accessibili più interessanti che offre il panorama del calcio europeo. Non a caso su di lui si è mosso per tempo il Napoli (che avrà proprio Max come allenatore...) che però - una volta trovato l’accordo con l’interessato (5 anni di contratto a 1.5 milioni a stagione) - ha fatto un’offerta al ribasso all’Union Saint-Gilloise (tra i 14 e i 15 milioni) a fronte dei 25 chiesti dalla controparte (il 15% della rivendita andrà al Maccabi Haifa e quindi i belgi mantengono alta la valutazione). Manna, braccio operativo del presidente De Laurentiis sul mercato, quando ha presentato l’offerta non poteva certo sapere che si sarebbe inserita pure l’Inter nella corsa, considerato che Marotta, Ausilio e Baccin erano convinti di portare a casa Marco Palestra. Tutti sanno com’è finita e l’Inter ha immediatamente sterzato sul nazionale israeliano che, come profilo, ricorda in tutto e per tutto l’ex atalantino. Il fatto che l’Inter dal campionato belga abbia già preso Tajon Buchanan con risultati modesti, non viene considerato una controindicazione all’acquisto e il club nerazzurro ha provveduto a prendere le coordinate di un’operazione che presenta costi dimezzati rispetto a Palestra. Questo potrebbe essere un bene anche alla luce dello sforzo che l’Inter è chiamata a fare per accontentare Cristian Chivu quanto meno su Curtis Jones per cui il Liverpool chiede 30 milioni più bonus, cifra non condizionata - come l’Inter vorrebbe - dal fatto che il centrocampista abbia il contratto in scadenza nel 2027.

Cambiaso pista aperta

La sensazione è che l’Inter già in settimana possa alzare ulteriormente l’asticella (ora fissata a 25 milioni, bonus inclusi) per dare un segnale forte all’allenatore, evidentemente deluso per aver perso Palestra. Discorsi, quelli legati a Jones, che potrebbero quindi legarsi con l’operazione Khalaili che però non è l’unico in lista alla voce “eredi di Dumfries”. L’Inter infatti mantiene in caldo pure la pista che porta a Nahuel Molina che è un giocatore forse meno esplosivo rispetto a Khalaili, ma con un curriculum di prim’ordine tra Nazionale argentina e Atletico Madrid. Questo comporta costi molto più importanti per l’operazione: l’Atletico chiede infatti 30 milioni per il cartellino, mentre l’argentino vuole arrivare a 4, a fronte dei 2.8 che gli assicura attualmente il club spagnolo. Al momento paiono in secondo piano le piste che portano ai vari Cambiaso, Norton-Cuffy, Ndoye e Kayode, comunque tutti tra i profili monitorati dall’Inter in questa fase magmatica, seguita al naufragio della trattativa per Palestra. Obiettivo di chi governa l’area tecnica all’Inter è quello di consegnare la squadra a Chivu per il 16 luglio, quando i campioni d’Italia andranno in Germania per la prima parte del ritiro estivo.

Una difesa da ricostruire 

Per questo motivo la prossima dovrebbe essere la settimana del raccolto e, al di là della situazione legata a Provedel (si attende il via libera da Lotito) il reparto dove l’allenatore rischia di essere più in sofferenza è la difesa, stante gli addii di Acerbi, De Vrij e Darmian. L’Inter ha il sì di Oumar Solet, ma se neanche nei prossimi giorni ci sarà un contatto con l’Udinese - c’è distanza sul cartellino - vorrà dire che il francese è stato sedotto e abbandonato. In tal caso potrebbero riaprirsi le piste estere che portano a due difensori centrali negli anni regolarmente accostati all’Inter, vale a dire Trevoh Chalobah e Joel Ordonez, entrambi sono al Mondiale con Francia ed Ecuador ed entrambi hanno valutazioni molto importanti anche se gli ottimi rapporti con il Bruges potrebbero essere un fattore in un’eventuale trattativa (per Chalobah il Como ha offerto 27 milioni: 25 fissi e 2 di bonus, ma il Chelsea ne vuole 35-40). Davanti a tutti, fino a nuovo ordine, c’è sempre Solet. Ma l’immobilismo dell’Inter inizia a essere sospetto.

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