MILANO - Se l'Inter continuerà o meno a trattare Cristian Romero, lo si capirà nelle prossime ore. Di certo c'è chi il "Cuti" lo ha scoperto e lanciato quando aveva 20 anni. Era l'estate 2018 e fu il Genoa ad assicurarsi un giovane difensore promettente, ma sconosciuto ai più.
"Falciava, senza paura di niente"
Presidente Enrico Preziosi, che ricordi conserva di quell’acquisto? «Giocava a Cordoba, nel Belgrano, nella seconda serie argentina. Romero aveva caratteristiche che ci interessavano, poi sì, era pure un po' falloso, molto deciso, diciamo naif, non certo preparato per il grande salto in Serie A. Però aveva davvero delle doti che pochi calciatori posseggono, quali la cattiveria sportiva e la determinazione. I suoi difetti erano eliminabili, tanto che Gasperini riuscì in questo, anche se prima qualche rigore l'aveva procurato (ride, ndr). Falciava, non aveva paura di niente, aiutava i compagni, però si buttava in avanti e non è stato un caso che abbia segnato più di un gol di testa. Sarei molto felice se Romero tornasse in Italia, sarebbe una risorsa importante per la nostra Serie A e soprattutto per l'Inter».
