TORINO - Preso Kolo Muani, in dirittura d’arrivo Kerim Alajbegovic, la Juve si rituffa sulla porta con l’ambizione di poter regalare a Spalletti un colpo da portare già in tournée. Non è facile, ma neppure impossibile. Il nome sul quale la società sta lavorando a testa bassa è Zion Suzuki del Parma. Un’opera che sta dando i frutti, soprattutto lato giocatore, che in pochi giorni ha respinto gli assalti del Leeds e del Newcastle, club che avrebbero addirittura sfondato il muro dei 30 milioni di euro imposto dai ducali per il giapponese. Suzuki aspetta la Juve.
Suzuki tra Juve e Psg
Dà totale priorità ai bianconeri perché ha capito che a Torino troverebbe un top club disposto a dargli immediata fiducia da titolare, per questo sta seguendo con attenzione le evoluzioni del discorso in piedi alla Continassa. C’è pure il Psg sul portiere. Lo prenderebbe con due prospettive: fargli vivere una tappa intermedia in prestito oppure tenerlo a Parigi alle spalle di Safonov, nell’attesa di piazzare Chevalier.
La Juve non ha intenzione di ostacolare la corsa al Psg, ma si è detta disponibile ad essere la prossima meta del prestito di Suzuki nel caso in cui Carnevali e Massara dovessero rendersi conto di non poter competere coi francesi.
