Carnevali e le mosse per costruire una Juve tricolore: da Palmisani a Romano, tutti i nomi nel mirino

Il progetto bianconero per una squadra più italiana inizia a prendere forma: l'ex ad del Sassuolo studia i prossimi colpi 
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Stefano LanzoStefano Lanzo

Pubblicato il 03.10.2026, 08:26 (Aggiornato il 03.10.2026, 09:30)

4 min

In questa precisa fase storica, l’unico calciatore bianconero a disposizione della Nazionale di Roberto Mancini è Guglielmo Vicario, ovvero il terzo portiere azzurro. Al netto degli infortuni e di qualche calciatore che deve ritrovare una condizione adeguata, raramente si è vista così poca presenza juventina nell’Italia del calcio e ormai si è persa la spina dorsale che negli anni aveva portato la Juventus a diventare uno dei principali serbatoi dai quali attingere per le convocazioni azzurre. Si tratta di un dato di fatto, emerso anche durante il campionato e in Europa League: nell’ultima campagna acquisti firmata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, di nove calciatori nuovi inseriti nella rosa della prima squadra la Juve ha preso solo due italiani.

Uno è, come detto, Vicario, l’altro è Jeff Ekhator, che anche Luciano Spalletti aspetta: il tecnico bianconero non ha praticamente mai potuto contare sull’ex attaccante del Genoa in questo inizio di stagione e ne attende il recupero. Ieri Ekhator si è visto sul campo secondario della Continassa: mentre i compagni disputavano l’amichevole con la Cremonese, Jeff si allenava in una seduta differenziata, in parte anche con il pallone, nell’ottica di cercare il recupero tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.