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TORINO - Tante conferme e pochi innesti, eventuali e mirati. Si presenta così, ai nastri di partenza della nuova stagione, la Juventus Under 23 passata dalle mani di Zauli a quelle di Brambilla. La linea non è stata dettata da esigenze di mercato, bensì dalle naturali conseguenze del lavoro svolto negli ultimi anni a livello di vivaio: la qualità media degli organici nel settore giovanile bianconero è cresci
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