Mitaj-Juve, c'è il prezzo. L'elogio di Sylvinho: "Doveva marcare Kulusevski..."

Il ct dell'Albania felice del suo terzino sinistro, che è nel mirino del club bianconero: "Dobbiamo essere soddisfatti e felici di esserci qualificati all’Europeo. Questa squadra è giovane"
Mitaj-Juve, c'è il prezzo. L'elogio di Sylvinho: "Doveva marcare Kulusevski..."© EPA

Nel destino di Mario Mitaj ci saranno diversi incroci con l’Italia. Il primo c’è stato la scorsa settimana, quando con l’Albania ha affrontato il Cile a Parma sotto gli occhi di uno 007 bianconero in tribuna: del resto la Juventus dovrà ristrutturare le fasce dopo una stagione di transizione e guarda a profili dal notevole potenziale unito a costi di cartellino e di stipendio sostenibili. Mitaj è sotto osservazione e un’occhiata l’avranno data anche alla partita amichevole contro la Svezia a Stoccolma: l’Albania ha perso con il punteggio di 1-0, però non ha meritato di perdere.

Mitaj e il 'riferimento' a Kulusevski

E il ct Sylvinho ha citato proprio il terzino sinistro nel mirino della Juventus tra i migliori in campo: «Bisogna essere orgogliosi di una squadra così giovane: i ragazzi non hanno molta esperienza, eppure giocano già a un livello così alto. Prendiamo Mario Mitaj: per me è stato il migliore in campo, in assoluto. Doveva affrontare calciatori che militano in squadre come il Tottenham e il Newcastle: nonostante ciò, ha disputato una grande gara». Il riferimento del tecnico dell’Albania è allo scontro diretto sulla corsia tra Mitaj e un ex juventino, ora agli Spurs, Dejan Kulusevski: un duello in cui lo svedese, che alla Juve ha portato in cassa più di 40 milioni con la cessione al Tottenham, ha confezionato un assist per la rete vincente di Nilsson, ma in cui il terzino della Lokomotiv Mosca ha dimostrato di essere all’altezza dei big.

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Mitaj, le parole di Sylvinho

Del resto le qualità del terzino mancino classe 2003 sono sotto gli occhi di tutti, così come la crescita di una Nazionale che ha tanti giocatori della Serie A italiana: «Abbiamo fatto un percorso molto positivo - ha spiegato ancora Sylvinho dopo il match con la Svezia a Stoccolma - ottenendo la qualificazione con buone partite. Dobbiamo essere soddisfatti e felici di esserci qualificati all’Europeo. Questa squadra è giovane, giocatori come Asllani e Mitaj stanno facendo esperienza. Abbiamo altri ragazzi come Muçolli e Hoxha che sono agli esordi e possono dare tanto alla Nazionale, questo è il momento di valutare i giocatori. Il risultato è importante, ma non la cosa più importante». E ci saranno altre occasioni per fare esperienza: per Mitaj, che farà parte dei 23 per l’Europeo se non avrà problemi fisici, ci sarà l’incrocio con l’Italia, in un girone di ferro completato da Spagna e Croazia.

Mitaj, Giuntoli e Manna al lavoro

Sarà una vetrina in cui i club d’Europa potranno prendere appunti, ma Giuntoli e Manna nel frattempo si sono portati avanti: lo Spartak Mosca valuta il terzino 8/10 milioni di euro e il suo ingaggio è, ovvio, ampiamente alla portata delle casse bianconere. Mitaj è un investimento per il futuro sul quale puntare, come suggerito anche da Edy Reja che lo aveva lanciato appena 17enne nella Nazionale maggiore e che, sulle colonne di Tuttosport, ne ha elencato i pregi: «Mario Mitaj - aveva detto in esclusiva l’ex ct dell’Albania - è un ragazzo di grandi qualità morali. Mi ha colpito molto il modo in cui si trasforma: fuori dal campo non è mai sopra le righe, verrebbe da definirlo perfino timido. Poi, però, in campo mostra un grande personalità, di certo superiore a quella che ti aspetteresti per uno della sua età: si fa valere e non ha timore di assumersi responsabilità nelle giocate. E la Juve potrebbe avere referenze dirette da un suo importante ex giocatore: Massimo Carrera lo ha allenato all’Aek».

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Nel destino di Mario Mitaj ci saranno diversi incroci con l’Italia. Il primo c’è stato la scorsa settimana, quando con l’Albania ha affrontato il Cile a Parma sotto gli occhi di uno 007 bianconero in tribuna: del resto la Juventus dovrà ristrutturare le fasce dopo una stagione di transizione e guarda a profili dal notevole potenziale unito a costi di cartellino e di stipendio sostenibili. Mitaj è sotto osservazione e un’occhiata l’avranno data anche alla partita amichevole contro la Svezia a Stoccolma: l’Albania ha perso con il punteggio di 1-0, però non ha meritato di perdere.

Mitaj e il 'riferimento' a Kulusevski

E il ct Sylvinho ha citato proprio il terzino sinistro nel mirino della Juventus tra i migliori in campo: «Bisogna essere orgogliosi di una squadra così giovane: i ragazzi non hanno molta esperienza, eppure giocano già a un livello così alto. Prendiamo Mario Mitaj: per me è stato il migliore in campo, in assoluto. Doveva affrontare calciatori che militano in squadre come il Tottenham e il Newcastle: nonostante ciò, ha disputato una grande gara». Il riferimento del tecnico dell’Albania è allo scontro diretto sulla corsia tra Mitaj e un ex juventino, ora agli Spurs, Dejan Kulusevski: un duello in cui lo svedese, che alla Juve ha portato in cassa più di 40 milioni con la cessione al Tottenham, ha confezionato un assist per la rete vincente di Nilsson, ma in cui il terzino della Lokomotiv Mosca ha dimostrato di essere all’altezza dei big.

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