Da Bondy al Mondiale, Motta lo mette subito?
Quando si parla di Kolo Muani la mente ritorna agli istanti finali del Mondiale in Qatar, con il pallone del 4-3 capitato sui suoi piedi e il miracolo del Dibu Martinez per negargli la più grande gioia della sua carriera. Al contrario la gloria se l'è presa il portiere argentino, ricordato da tutti per le sue esultanze volgarissime e dai tifosi della Juve per una parata pazzesca nella sfida di Champions all'Aston Villa e per una sua smargiassata a Di Gregorio. La punta francese però aveva in precedenza guadagnato il rigore del 2-1 di Mbappé e fornito l'assist per il tris sempre al compagno di squadra (nati e cresciuti entrambi a Bondy tra l'altro, solo 15 giorni di differenza). Kolo Muani ha riprovato a riprendersi la scena di nuovo con la sua nazionale, questa volta all'Europeo del 2024 in semifinale contro la Spagna a Monaco. E stavolta con un gol che aveva fatto sognare, un colpo di testa a portare avanti i Bleus prima della rimonta della Roja. Insomma, protagonista in tutto e per tutto nella Francia, ora vuole esserlo anche con la Juventus. Ma come può essere utile a Motta?
Kolo Muani, un bomber tecnico per Motta
Può giocare in tutte le posizioni dell'attacco, Kolo. Un nove moderno, totale, che ha trascinato il Nantes a suon di reti facendo il centravanti, l'Eintracht a colpi valsi la doppia cifra e che al Psg si è trovato sbarrato da Mbappé e dalla sua cannibalizzazione delle posizioni d'attacco, finendo (dopo un investimento di 75 milioni più 15 di bonus) a dover svariare principalmente sulla corsia di sinistra lontano dalla porta. Motta aveva bisogno di un'alternativa a Vlahovic. Con l'Eintracht Francoforte il francese ha dimostrato di avere senso del gol, è un giocatore istintivo e che ama andare in profondità. E che in questo calendario fitto potrebbe esordire anche subito.