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Sarri indica la strada al Napoli: «Niente calcoli con la Dinamo Kiev»
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Sarri indica la strada al Napoli: «Niente calcoli con la Dinamo Kiev»

Il tecnico: «Non importa se primi o secondi, ma voglio la qualificazione agli ottavi di Champions»twitta

martedì 22 novembre 2016

NAPOLI - Sarri, come fa di solito alla vigilia di tutte le partite, predica prudenza ed umiltà. Ma il Napoli ha un solo risultato disponibile nella partita che domani sera al San Paolo, nella penultima partita del Gruppo B di Champions League, gli mette di fronte la Dinamo Kiev: la vittoria. Gli azzurri non solo devono battere la formazione ucraina, ma devono anche sperare che nel tardo pomeriggio, in anticipo rispetto alla gara di Napoli, arrivino buone notizie da Istanbul. Se il Besiktas venisse sconfitto dal Benfica, infatti, una vittoria degli azzurri significherebbe la matematica qualificazione agli ottavi di finale della più importante competizione europea. A quel punto la prima e la seconda poltrona se le disputerebbero Benfica e Napoli nell'ultima gara, in programma a Lisbona il prossimo 6 dicembre. "La partita di domani - dice Sarri - non sarà facile perché la Dinamo Kiev è una squadra difficile da affrontare. Nel girone di Champions non è stata molto fortunata, ma da luglio ad ora in trasferta ha perso una sola volta. La gara è più difficile e delicata di quel che si può pensare analizzando la situazione del girone in maniera superficiale". "Spero - aggiunge il tecnico del Napoli - che squadra si concentri non sul risultato, perché si potrebbe innervosire, ma sulla prestazione. Non penso che sapere in precedenza l'esito dell'altra partita del girone ci possa condizionare. Noi abbiamo un obiettivo e non dobbiamo fare tanti calcoli. D'altro canto la partita decisiva con grande probabilità sarà la prossima. Domani dobbiamo solo cercare di fare risultato".

VIDEO: LE PAROLE DI SARRI

LA FORMAZIONE - Sulla formazione che intende mandare in campo, l'allenatore dei partenopei non si sbilancia, anche se dalle sue parole traspare, relativamente ai due infortunati pronti al rientro, vale a dire Albiol e Gabbiadini, che il primo finirà per giocare, mentre il secondo, almeno inizialmente, siederà in panchina. "Gabbiadini - spiega Sarri - ha ricominciato soltanto ieri ad allenarsi con i compagni. Quindi devo analizzare gli ultimi due allenamenti, quello di oggi e la rifinitura di domani, per vedere in che condizioni si trova e se è in grado di giocare. Manolo viene da quindici giorni di completa inattività. Vediamo un attimo come sta, anche se dal punto di vista dell'infortunio sembra che ne stia uscendo". Riguardo ad Albiol, il tecnico osserva: "Dalla partita di sabato a quella di domani ci sono stati quattro allenamenti che in assoluto sono pochi ma considerando che ne aveva fatti in precedenza solo altri cinque, è un bel passo avanti. Ieri ha lavorato in maniera brillante. Vediamo se potrà essere preso in considerazione".

MERTENS - Al centro dell'attacco, ancora una volta, ci sarà Dries Mertens che comincia ad abituarsi a questo ruolo per lui inconsueto. "Io - spiega il belga - voglio passare il turno, non importa se ci riusciamo da primi o da secondi del girone. Certo preferisco il primo posto, ma ciò che è importante è che se vinciamo domani sera potremmo già essere matematicamente qualificati. Perciò non conta dove e come lo facciamo, l'importante è passare il turno". "Il problema - conclude Mertens - è che all'andata abbiamo vinto a Kiev ed ora tutti credono che vinciamo anche qui a Napoli. Ma dobbiamo fare attenzione. Non è una partita facile perché la Dinamo Kiev è una squadra che gioca bene fuori casa e questo non lo dobbiamo dimenticare".

VIDEO: PARLA MERTENS

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