Tuttosport.com

Juve, per l'impresa in Champions serve il vero Dybala
© Juventus FC via Getty Images
0

Juve, per l'impresa in Champions serve il vero Dybala

L’argentino deve tornare decisivo, come nella notte magica con il Barcellona

 Sandro Bocchio sabato 23 febbraio 2019

TORINO - Difficile salvarsi quando una intera squadra affonda, come successo alla Juventus nel secondo tempo al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid. Un destino cui si è accodato docilmente anche Paulo Dybala, riaccendendo l’eterno dibattito tra chi confidi ciecamente nelle doti dell’argentino e chi lo consideri un incompiuto. Nella ripresa il numero 10 bianconero non è mai è entrato in scena, sovrastato dalla fisicità avversaria e dal mancato appoggio dei suoi. Una prestazione che è generoso definire sottotono e sui cui Dybala ha rimuginato nelle ore successive. Fino a riaffidarsi ieri ai social: «Resettare e ripartire» lo slogan scelto dall’argentino su Instagram, ennesima conferma dello spirito che si è subito creato e ricompattato dalle parti della Continassa, in vista della partita di ritorno, in cui si decideranno il cammino in Champions e parecchie altre situazioni.

SITUAZIONE TATTICA - Per questo, all’Allianz Stadium, serve la Juventus migliore, quella famelica, che sfrutta le occasioni senza concedere una seconda possibilità alla controparte. Quella che si appoggia sulla solidità dell’insieme e sui colpi di classe dei singoli. Come Paulo Dybala, per l’appunto. I numeri non sono con lui quest’anno: dopo i 22 gol della scorsa stagione, per il record personale in Italia, in questa siamo soltanto a quota 3. Una rarefazione che impressiona i suoi estimatori, basti pensare che il gioiello offerto contro il Frosinone (la fiondata secca dal limite che non ha lasciato scampo a Sportiello) è arrivato ben tre mesi e mezzo dopo quello precedente in campionato, realizzato il 3 novembre contro il Cagliari. La colpa è della nuova posizione che gli ha disegnato Massimiliano Allegri, quella di “tuttocampista”, ovvero di uomo che cuce il reparto di centrocampo con quello della prima linea. «Segna di meno ma gioca di più», sottolinea sempre il tecnico.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport 

Dybala Juventus Champions League

Commenti

La Prima Pagina